Vertova, donna sgozzata: fermati due senegalesi

Colpo di scena nelle indagini sull'omicidio di Maria Grazia Pezzoli, la donna uccisa a coltellate nel bergamasco lo scorso 23 luglio. I due senegalesi fermati sono stati portati al comando dei carabinieri di Bergamo per essere interrogati dal pubblico ministero

Bergamo - Svolta nelle indagini sull’omicidio di Maria Grazia Pezzoli la donna di 45 anni uccisa a coltellate nella sua casa di Vertova. Infatti due immigrati extracomunitari senegalesi, poco le 13, sono stati portati in caserma dai carabinieri. Le identità dei giovani senegalesi non sono ancora state rese note dalle forze dell’ ordine. Uno di loro è sospettato di essere l’autore materiale dell'efferato delitto, mentre nei confronti dell’altro sono ancora in corso accertamenti. I due sono stati portati nella sede del Comando provinciale dei Carabinieri di Bergamo per essere ascoltati dal pubblico ministero Carmen Pugliese.

Omicidio
La donna di 45 anni è stata trovata sgozzata il 23 luglio nella sua abitazione di Vertova, in Val Seriana. La vittima è stata sgozzata con un coltello e colpita all’addome da altri fendenti. È probabile che l’assassinio sia avvenuto tra le 13 e le 13.30, mentre la donna stava cucinando. L’assassino potrebbe aver rotto il vetro della porta ed essersi tagliato, nel tentativo di fare irruzione nell’appartamento. Tra i moventi del delitto è stata ipotizzata la pista legata all’azienda della coppia, che alcuni mesi prima dell'omicidio aveva licenziato tre dipendenti per mancanza di lavoro.