Vescovi razzisti? Accuse sbagliate

Finalmente, dopo le tante disquisizioni fatte dai giornali per insegnare al Papa e ai vescovi come va fatto il loro mestiere, sono arrivate le parole inequivocabili della Cei sui Dico e sulle unioni omosessuali, che risuonano come una chiara sconfessione di tutte le teorie sostenute dai cosiddetti cattolici adulti. La Chiesa, dunque, richiama i fedeli a sostenere la famiglia e il matrimonio e non poteva essere diversamente. Dopo l’autorevole documento, buon senso vorrebbe che le polemiche si acquietassero, invece l’Unione già accusa i vescovi di razzismo per il solo fatto che costoro non la pensano come essa vorrebbe. A me pare che la Cei si rivolga ai fedeli cattolici e non imponga nessun divieto ai non credenti. Chi vuole convivere fuori dal matrimonio è libero di farlo, ma pretendere anche la benedizione papale mi sembra, francamente, eccessivo, specialmente da parte di quanti non credono nell’insegnamento della Chiesa.