Un vescovo aggiunto a Frosinone

La Chiesa di Roma ha un nuovo Vescovo. Ieri pomeriggio con una cerimonia nella Basilica di San Giovanni presieduta dal segretario di Stato Vaticano cardinale Tarcisio Bertone, è stato ordinato vescovo monsignor Ambrogio Spreafico, 58 anni, rettore dell’Università Urbaniana. Il neovescovo lascerà la Capitale per raggiungere Frosinone, dove è stato designato come vescovo coadiutore e affiancherà Salvatore Boccaccio, romano, che da otto anni guida la Diocesi ciociara. Il vescovo Boccaccio, però, ha trascorso gli ultimi sette mesi in ospedale, per i postumi di un delicato intervento ortopedico e soprattutto per vecchie problematiche cardio-respiratorie. Solo da alcuni giorni Boccaccio è tornato in Curia, ma per forza di cose il suo raggio di azione sarà ancora limitato, per cui dal Vaticano è stato deciso di affiancargli un altro Vescovo con gli stessi poteri de titolare. E mentre le prime voci davano per possibile l’arrivo in Ciociaria di uno degli ausiliari del cardinale Ruini, la scelta alla fine è caduta su Spreafico, punta d’eccellenza della Chiesa romana.
Nato a Garbagnate Monastero, in provincia di Lecco, il 26 marzo 1950, Spreafico è subito diventato romano, visto che da giovanissimo è entrato presso la Congregazione dei Chierici Regolari di San Paolo (Padri Barnabiti) ed è stato quindi ordinato sacerdote a Roma il 12 aprile 1975. Una personalità di prestigio, per salutare la quale ieri da Frosinone e da tutta la Diocesi sono arrivati a San Giovanni un migliaio di persone.