Il vescovo: «Attacco alla nostra identità»

«Ho pensato che è un segnale su cui riflettere. Questa non è una preghiera e basta. È una sfida», ha detto in un’intervista al «Resto del Carlino» il vescovo vicario di Bologna, monsignor Ernesto Vecchi. Una sfida, sostiene il religioso «al nostro sistema democratico e culturale. Da quel che è successo a Bologna (davanti a San Petronio) ma anche in altre città abbiamo avuto la conferma che c’è un progetto pilotato da lontano. Cosa prevede? L’islamizzazione dell’Europa. Se ne accorse il cardinal Oddi, tra i primi. E aveva buone fonti». Monsignor Vecchi sostiene che nelle manifestazioni di sabato ci sia stata una regia: «La piazza come strumento di pressione. La religione è stata usata, strumentalizzata». C’è bisogno, secondo il monsignore, di recuperare la nostra identità «per arrivare a un’integrazione vera, che non dev’essere un affastellamento di culture».