Vespa boccia Pizzetti: «Ha sbagliato due volte»

Milano - Bruno Vespa, star del giornalismo tv, giudica «tardivo» il provvedimento del Garante per la Privacy che vieta la diffusione di notizie che non hanno interesse pubblico, che non sono essenziali o che attengono a particolari della vita privata in merito alla sfera sessuale e ritiene che non abbia senso limitarlo al solo caso di Potenza.
Quanto alla presenza di Pizzetti nella sua trasmissione Porta a Porta di giovedì, Vespa risponde a Furio Colombo (che l’ha giudicata inopportuna), ricordando di aver invitato il Garante per la privacy nei giorni precedenti al «caso Sircana». In ogni caso, prosegue il giornalista televisivo, il provvedimento andava chiarito e spiegato nei suoi aspetti più contraddittori.
«Ritengo - spiega Vespa - che la preoccupazione del presidente dell’organismo di garanzia poteva manifestarsi già da martedì e dunque mi sembra un po’ tardivo il provvedimento. In ogni caso non ha senso che sia applicato solo alla vicenda di Potenza: le tutele non devono scattare solo per Sircana ma per chiunque venga colpito. Il problema è che ci sono persone che non c’entrano niente e vengono messe brutalmente in piazza o altre che, andando avanti nell’accertamento delle responsabilità, vengono prosciolte. Almeno bisognerebbe aspettare che ci sia un minimo di fondatezza processuale. È chiaro che Sircana andava protetto, ma l’errore è proprio quello di distinguere il suo caso da quello di altri che meritano altrettanta tutela».