Vespa condannato. Ma così non ci sta

Bruno Vespa si è visto confermare dalla Corte di Cassazione una condanna per diffamazione, con annessa multa da mille euro. La colpa del celebre volto Rai è di «non avere impedito» che nel corso di una puntata di Porta a Porta dedicata all’omicidio di Alberica Filo Della Torre andasse in onda un servizio in cui «la morte della nobildonna era stata gratuitamente accostata a ipotesi diffamatorie, con pregiudizio per la reputazione dei familiari». Non solo, le toghe hanno colto l’occasione per dare una lezioncina a tutta la categoria, invitando ad un «maggior rigore» i talk show che rivisitano processi in tv. «La modestia della sanzione - ha commentato Vespa - dimostra la fragilità della motivazione che non condivido in nulla, ma che naturalmente rispetto. Dopo quarant’anni di vita professionale giuridicamente illibata e 1.600 puntate di Porta a porta, comunque, mille euro di multa non sono una tragedia»