Vespa Gts 300 Super per divertirsi In città si muove come un fulmine


La nuova generazione Vespa, nata dalla competenza di Lucio Masut, indimenticabile direttore tecnico progetti e prodotto della Piaggio, con la Gt 200 e quindi evolutasi nella Gts 250, cresce ulteriormente. Abbiamo ritenuto già la Gts 250 come il massimo sviluppo fisiologico del concetto Vespa, senza che rischiasse di essere snaturato, di perdere quella sua assoluta razionalità di scooter vero, funzionale, perfetto per la sua missione.
Bisogna dire che, invece, l’ingegner Alessandro Bagnoli, direttore tecnico scooter Piaggio, ha ulteriormente arricchito, con competenza, un prodotto già al limite della perfezione. La nuova Vespa Gts 300 Super mischia la funzionalità e l’efficienza della Vespa con una potente dose di tabasco per tirarne fuori l’anima più giovane e divertente. La base del progetto rimane la struttura portante delle Vespa dell’attuale generazione. Il motore è il Piaggio Quasar con relativa trasmissione automatica Cvt, cresciuto dai 250 cc originali agli attuali 280 cc. La maggiorazione della cilindrata è stata ottenuta incrementando sia l’alesaggio sia la corsa di questo monocilindrico con distribuzione monoalbero, induzione a 4 valvole, alimentazione a iniezione e raffreddamento a liquido. Il tutto omologato secondo la norma Euro 3. I 130 orari che la Vespa Gts 300 Super ha fatto registrare, sono effettivamente tutto quanto si può chiedere a uno scooter vero, compatto, leggero, che, giustamente, mantiene le ruote da 12 pollici per rimanere tale. In città questa Vespa è un fulmine: ai semafori l’accelerazione è notevole e ci vuole un nulla per arrivare all’impennata, ma non è il caso. Infatti l’unico suggerimento che ci permettiamo di dare è quello di allungare leggermente il rapporto finale: si evita questa tendenza senza perdere nulla del divertimento e della qualità prestazionale e, su strada aperta e in autostrada, si consuma meno. Elegante, due colorazioni proposte (bianco e nero), la Gts 300 Super costa 4.600 euro.
\