Vespe e api, 115 tempestato di chiamate

Invasione di sciami «anomali». I pompieri: «Colpa del caldo»

«Guarda! Le api! E sono tantissime...».
Tutti a testa in su ieri pomeriggio tra Milano e provincia. Sono state infatti una quindicina, tra le 14 e le 18, le chiamate giunte al 115, il centralino dei vigili del fuoco, nelle quali si segnalava la presenza di veri e propri sciami di api.
«In realtà non siamo intervenuti in nessun caso perché si trattava sempre di sciami esterni alle abitazione, all’aperto e noi operiamo solo nel caso in cui gli insetti si trovino dentro le case - spiegano i pompieri -. Le chiamate che ci sono arrivate non provenivano da una zona precisa della città o dell’hinterland, ma erano un po’ sparse. Tutta gente che segnalava la presenza di grossi sciami d’api o di vespe dirette chissà dove. Segnalazioni che, con il passare delle ore e l’approssimarsi dell’oscurità, sono sensibilmente diminuite. Che dire? Questa è la stagione delle api e l’importante è che nessuno sia stato attaccato e punto. Certo: tutti questi sciami, così, all’improvviso, sono un po’ inusuali. Ma, vista la stagione un po’ particolare, forse anche le api sono un po’ stranite...».
Intanto ieri pomeriggio un cittadino che invece è stato «pizzicato» da una singola ape agguerrita (gli sciami pare non c’entrino proprio) ha chiamato il 118 per sapere come comportarsi. «Accade regolarmente» assicurano al pronto intervento.