Il vessillo di San Giorgio «comprato» dagli inglesi

Carla Valentino

Lo sapevate? La City of London - intesa come Comune di Londra - sfoggia uno stemma molto simile a quello di Genova.
Esattamente una croce rossa in campo bianco, con tanto di grifoni ai lati a code in su.
Tra i dettagli diversi, la spada verticale in alto a sinistra, accanto alla grande croce. Motto latino: «Domine dirige nos» (Signore guidaci).
Secoli fa, infatti, la popolazione inglese ottenne dai Genovesi - pagando, si intende! - la facoltà di usare il prestigioso vessillo di San Giorgio sulle loro navi.
E come si dice «stemma» in inglese e in genovese? In modo molto simile, ovviamente. In inglese: Coat of arms (pronuncia kout-ov-arms). Zeneize o genovese: Arma. Italiano: Stemma. Mentre l’italiano trae origine dal latino e greco «stemma», corona (secondo il vocabolario Zingarelli), inglese e genovese vengono dal latino «arma», neutro plurale, che significa «armi».
L’inglese discende dal latino attraverso il francese «armes» (Chambers).
Sempre dal latino «arma» derivano il verbo inglese to arm, armare (armâ in genovese) e il sostantivo army, esercito o armata, tramite il francese «armée». Ritroviamo anche la stessa radice e significato simile nel genovese armâ, armata.
Una curiosità: perché l’inglese arm vuol dire «arma» ma anche «braccio»? Ce lo spiega il Klein.
Il latino «arma», armi, viene dalla base indeuropea ar-, che significa «unire»; da questa stessa base deriva anche un altro termine latino, «armus», spalla. L’inglese ha abbinato i due significati di «arma» e «braccio» in un’unica parola, arm, appunto.
Ma torniamo a coat of arms: in italiano è letteralmente «cotta d’arme», che sempre il vocabolario Zingarelli definisce «sopravveste portata da araldi e cavalieri sopra l’armatura».
Quanto al termine coat, viene dall’Old French «cote», a sua volta dal latino tardo «cottus» o «cotta», tunica, veste (Chambers).
Nell'inglese moderno coat significa giacca, cappotto o mantello.