«Vestite male»: 128 espulsi in un liceo Usa

Il preside di un liceo dell’Indiana, Stati Uniti, ha scelto di adottare la linea dura: sospensione di massa per 128 studenti della Morton High School. Rispediti a casa il primo giorno di scuola per essersi presentati in classe con vestiti considerati indecenti. I capi di abbigliamento messi all’indice erano i pantaloni extralarge, le magliette troppo scollate o che lasciano l'ombelico scoperto o ancora con messaggi stampati considerati inadatti a un’aula scolastica. E la moda non aiuta. I pantaloni a vita bassa sono comparsi nell’estate del 2000 facendo esplodere la voglia di mostrare l’ombelico, una tendenza influenzata dalla musica rap. La sospensione è stata di un solo giorno, ma ha coinvolto circa il dieci per cento dell'intera scolaresca del liceo. Frequentano la Morton High School circa 1200 studenti.