Un vestito della Hunziker vale 290mila euro

Michelle e Baudo ancora senza contratto. Cappon rivelerà le cifre nel prossimo cda

nostro inviato a Sanremo

Ma intanto non sono i compensi stellari dell’anno scorso. Al confronto, quest’anno a Sanremo si tira la cinghia (e difatti ci saranno anche meno orchestrali). Certo, ieri i consiglieri d’amministrazione Rai hanno chiesto al direttore generale Cappon con quanti denari riempirà le buste paga di Pippo Baudo, Michelle Hunziker e Piero Chiambretti. Ma - visto che Sanremo non è difficile da governare, è impossibile - nulla è ancora confermato, tranne il tetto fissato dalla Finanziaria di 250mila euro lordi ai compensi elargiti dalla Rai. Cappon si è impegnato a portare ai consiglieri il foglio con le cifre nella riunione prevista la prossima settimana. E nel frattempo un furbissimo decreto governativo o ministeriale troverà l’eccezione per fare in modo che tutto fili senza intoppi sui binari della normalità sanremese. Però intanto.
Baudo e la Hunziker non hanno ancora firmato il contratto e lo faranno entro martedì. Quello di Chiambretti sarà – come tutti gli altri, del resto – superiore ai compensi previsti per la rispettiva fascia oraria di Raiuno (in questo caso la seconda serata) ma ampiamente inferiore al tetto voluto dalla Finanziaria «che premia i boiardi di Stato» (Pippo dixit). E anche l’unica ospite davvero superstar – Penelope Cruz – metterà in borsa un compenso, come spiega il capostruttura di Raiuno Giampiero Raveggi - «di gran lunga inferiore» a quello intascato l’anno scorso da John Travolta, che strappò a Panariello 400mila profumati euro, viaggio escluso. D’altronde, spiega Raveggi, lo stanziamento della Rai per il Festival «è stato ritoccato al ribasso e per di più comprende anche il Dopofestival, assente l’anno scorso». In poche parole, si hanno meno soldi per fare più lavoro. E difatti gli ospiti musicali, dai Scissor Sisters passando per i Take That fino a Mika, hanno tutti un cd da promuovere e quindi viaggiano con un rimborso spese e niente più. Solo per Norah Jones, dicono, c’è stata una trattativa più serrata perché la Rai ha rifiutato la prima richiesta (troppo alta). Insomma, se così stanno le cose, l’unica a largheggiare sarà la Hunziker, che solo nella serata griffata Valentino sceglierà i suoi due vestiti tra i cinque forniti dallo stilista: il più prezioso ha un valore di 290mila euro, il più economico (si fa per dire) è di 5.980. Gli altri tre sono rispettivamente fermi a 85.000, 115.000 e 40.000. Però.