Vetri rotti, aule e bagni sporchi I genitori vogliono ritirare i figli

Le famiglie preoccupate per la situazione di degrado dell’istituto: esposto all’Asl, al ministero e al provveditore

Silvia Villani

A Cinisello Balsamo oltre 244 famiglie minacciano di ritirare i propri figli da scuola. In un esposto indirizzato al Ministero, al Provveditorato, all’Asl e all’amministrazione comunale mamme e papà denunciano, infatti, la grave situazione che da ormai mesi si sta verificando nell’istituto comprensivo «Piazza Costa»: mancanza di insegnanti, poca pulizia nei bagni, nelle aule e in palestra, presenza di insetti nella mensa, vetri rotti riparati con lo scotch, giardini diventati discarica per materiale edile.
Una settimana fa, un bambino è tornato a casa dicendo ai genitori che, a pranzo, nella minestra aveva trovato un pezzo di ferro. «Ulteriore nota di preoccupazione - si legge nella raccolta di firme - è costituita dalla presenza di tutto l’istituto di un paio di cassette di pronto soccorso scarsamente rifornite».
La scuola elementare già durante lo scorso anno scolastico era stata al centro di dure polemiche perché i genitori erano stati costretti a comperare la carta igienica e i detersivi per lavare le aule. Alcune mamme erano anche state invitate a portare a casa le tende per lavarle.
A farsi carico delle proteste di oltre quattrocento genitori Giuseppe Berlino, vice capogruppo di Forza Italia e Simone Boiocchi della Lega Nord che hanno anche riferito alla giunta che l’Asl ha già compiuto dei sopralluoghi e che «fa cortese ma pressante sollecito» perché vengano presi al più presto dei provvedimenti.
«Forse - spiega l’esponente azzurro Giuseppe Berlino - c’è anche una violazione di tipo amministrativo. È infatti fatto divieto alle scuole costruite dopo il 1975 di avere la mensa in scantinati e locali seminterrati, come in questo caso. Stiamo inoltre controllando se le uscite di sicurezza sono a norma. Inoltre accanto all’edificio sono stati accatastati bottiglie, chiodi, mattoni e rami secchi che rappresentano un grave pericolo per i più piccoli».
Oltre alle condizioni dell’edificio, mamme e papà sono preoccupati per l’andamento scolastico dei propri figli. In alcune aule per mesi non c’è stato un insegnante di matematica «sostituito a rotazione da professori di altre materie».