La vetrina della capacità progettuale dei giovani

Fin dai suoi esordi, «Made expo» si è presentato come contenitore di eccellenze. Capace non solo di proporre prodotti innovativi, ma anche di offrire una vetrina alla vitalità e alla capacità progettuale dei giovani. Per questo è nato InstantHouse, un concorso promosso da FederlegnoArredo in collaborazione con la Regione Lombardia e il Politecnico di Milano e rivolto agli studenti e ai neolaureati delle facoltà di architettura, ingegneria e industrial design, italiane e straniere. Tema per l’edizione 2010 era l’ambiente e il paesaggio sonoro nelle città contemporanee: su questo si sono confrontati i 201 progetti pervenuti, che hanno cercato di ripensare la modalità di progettazione dell’abitare in relazione al problema dell’inquinamento, in particolare quello acustico. Alla fine, una commissione di esperti ha selezionato per il gradino più alto del podio il lavoro presentato da Marco Gazzola, Elisa Fortuna e Elena Panza dell’Istituto universitario di architettura di Venezia, dal quale in occasione di Made expo sarà tratto un prototipo in scala reale. Oltre a questo, una mostra raccoglierà i modellini di tutti i progetti premiati, mentre un’esposizione ad hoc sarà dedicata ai più innovativi tra i materiali fonoassorbenti. Un esempio? La lana di pecora nera della Sardegna.