Vetrina d’autore sulla scena internazionale

Libera circolazione teatrale: seppure l’arte del palcoscenico poco o niente abbia da spartire con il commercio, si può dire che l’intento di Parole di scena, la vetrina di drammaturgia contemporanea internazionale da questa sera all’Argot, è l’«importazione» e la proposizione di autori stranieri affermati all’estero, ma da noi ancora poco noti. Questa prima edizione sarà l’occasione per conoscere autori del Quebec, di Israele, Spagna e Francia, messi in scena da attori e registi del calibro di Mariano Rigillo, Crescenza Guarnieri, Loredana Scaramella, Elisabetta De Palo e Riccardo Castagnari. Il primo appuntamento è con l’Autostrada di Dominick Parenteau-Lebeuf, nella traduzione di Marzia Lea Pacella (curatrice della rassegna insieme con Pino Tierno). La storia comincia da una partenza: quella di una donna che, attratta dalla libertà, abbandona marito e figlia. La separazione e l’amore sono al centro di un testo pieno anche di ironia. L’incontro di domani (mercoledì 15) è dedicato invece a François Archambault e al suo pluripremiato 15 secondi. Al centro della scena, i fratelli Mathieu e Claude e la fidanzata del secondo, Charlotte. Mathieu è sfortunato, alla nascita per mancanza di ossigeno (i 15 secondi del titolo) ha sofferto a livello cerebrale. Ma il desiderio di amare ed essere amato è quello di tutti. Il fratello cercherà di aiutarlo, ma è forse il più fragile dei due a salvare l’altro. Giovedì tocca a Parole incatenate, dello spagnolo Jordi Galcerán: un giallo da cui è già stato tratto un film, con protagonista una giovane donna, tenuta prigioniera da un uomo che si dichiara serial killer. È di uno dei maggiori esponenti del teatro israeliano odierno, Hanoch Levin, il quarto testo in programma (17 febbraio): Yaakobi & Leidenthal, storia di un triangolo insolito. In bilico tra tragedia e commedia, poi, la pièce che sarà rappresentata sabato 18 febbraio: I gatti, di Augustín Gomez-Arcos, in cui sembra di ritrovare una situazione alla Landolfi (come in Le due zittelle, ci troviamo di fronte due sorelle nubili la cui monotona esistenza viene scosse da qualcosa, in questo caso l’arrivo di una nipote e l’idea del peccato). Parole di scena proseguirà, esclusi i lunedì, fino a domenica 26, con la serata conclusiva Parole incrociate dove saranno gli autori stranieri a leggere nella loro lingua brani tratti dai classici di casa nostra. Ingresso: 7 euro. Info: 06.5898111.