Vetrina su Montecarlo, omaggio a Grace

Dagli alberghi alla moda. Dopo 136 anni, lo stemma di Villa D'Este esce dagli hotel per entrare nel mondo del fashion e della casa. Dal cappotto alla lingerie, dai set di valigie alle creme per il corpo, dai servizi di piatti alle collezioni di lenzuola. L'antico nome di Villa D'Este (costruita nel 1575 e trasformata in hotel nel 1873, oggi il Gruppo comprende oltre a quello di Cernobbio altri tre hotel di lusso a Como e Firenze) diventa anche sinonimo di eleganza. Grazie a tante piccole collezioni di capi maschili e femminili e accessori per la casa superpregiati, «in grado di raccontare una storia, e di ricrearne l'atmosfera», come anticipa Bruno Massa, responsabile del progetto di «brand extension» presentato ieri a Cernobbio (Co). Progetto che si concretizzerà «a partire dal primo semestre del 2009, e rappresenterà il 20, 30% del fatturato del gruppo, che nel 2007 è stato di 48 milioni di euro». L'opposto di quello che fanno i grandi stilisti, insomma, che negli ultimi anni stanno uscendo dalle maison per dare il proprio nome ad alberghi, spa e teatri.
Fra le società a cui il gruppo concederà gli accordi di licenza, non ci sono comunque nomi noti di stilisti o designer, ma solo «vari creativi in grado di portare avanti il nostro stile». Tutti nomi italiani, eccetto quello di un'azienda francese per la produzione di porcellane. Tutti nomi ancora top secret, eccetto quello della Iltex di Como. Oltre ai foulard in seta con la stampa della villa, uno dei suoi prodotti di punta, lo scialle in «eco-shahtoosh» (pashmina sottilissima che, grazie a una pellicola idrosolubile, riproduce l'effetto dato dalla lana delle antilopi tibetane il cui commercio è illegale) sarà realizzato con il ricamo dello stemma o del nome di Villa D'Este.
Tante aziende e tanti creativi, insomma, contribuiranno a fare di Villa D'Este una griffe amata dalle modaiole di tutto il mondo. Che potranno toccare con mano i primi pezzi già dalla prossima estate. Da Harrods a Saks: i «department store» più prestigiosi del mondo avranno un corner dedicato al nuovo marchio di lusso. L'obiettivo? «Arrivare a 200 punti vendita nei prossimi 5 anni», spiega Massa. Ma la distribuzione inizierà con l'Europa. E con l'Italia. A partire da Milano, dove uno dei possibili candidati è la Rinascente. Ma anche da Como, proprio nelle boutique di Villa D'Este. «Il nostro? È un atto di coraggio - conclude l'amministratore delegato Jean-Marc Droulers -. In questo periodo in cui siamo bombardati da notizie negative, con questa iniziativa andiamo in controtendenza, e cerchiamo di reagire con una sfida».