Dalla vetta lanciano sassi sugli alpinisti

All’inizio gli alpinisti impegnati ieri sul Passo Giau, nel Cadore, sulle Dolomiti bellunesi, hanno pensato a una caduta accidentale di sassi. Poi, però, si sono accorti che le pietre erano lanciate da due teppisti, che sono riusciti a scappare e sono ora ricercati dalle forze dell’ordine. I due lanciavano le pietre dall’alto dei Lastoni di Formin, un bastione roccioso la cui sommità si può raggiungere seguendo un sentiero. Ad accorgersi di quanto accadeva è stato un gruppo di escursionisti, composto da quattro papà con i loro 7 bambini, impegnati in una scalata. Credevano si trattasse di una caduta accidentale di sassi. Sulla cima dei Lastoni, però, hanno notato una coppia di persone che prima lanciava le pietre verso il basso, e poi si ritraeva per fare «scorta» e riprendere la sassaiola. In quel momento sulla parete c’erano numerose cordate di alpinisti impegnati nella salita, che urlavano ai teppisti di smettere e, allo stesso tempo, cercavano di ripararsi dal lancio. La comitiva di turisti ha quindi dato l’allarme al 118, che ha chiamato i carabinieri e una squadra del soccorso alpino di Cortina. La sassaiola è proseguita per una decina di minuti, ma i responsabili del gesto hanno avuto il tempo di allontanarsi.