Vezzoli e l’arte di profumare l’arte

Un’enorme bottiglia di profumo si impone al centro della grande sala ovale, per l’occasione completamente rivestita di una preziosa tenda di colore rosso. La Gagosian Gallery si è vestita a festa per la prima personale di Francesco Vezzoli. In realtà niente è lasciato al caso, e tutto l’allestimento della mostra è parte integrante di questo nuovo progetto dell’artista milanese, intitolato Greed. La tenda rossa infatti serve da un lato a rendere accogliente un luogo altrimenti piuttosto freddo, dall’altro a dare, se possibile, maggiore autorevolezza alle opere sistemate sul muro.
La chiave della mostra è tutta nel profumo, che appunto si chiama Greed, e che si ispira al lavoro realizzato nel 1921 da Duchamp, Belle Haleine: Eau de toilette. La bottiglia è praticamente la stessa, solo che al posto del ritratto di Duchamp c’è quello dell’artista stesso, firmato dal fotografo di moda Francesco Scavullo. Il profumo è il protagonista anche di tutti i ritratti che sono posti nella parete intorno, ma soprattutto è l’oggetto del video che si trova all’ingresso della galleria.
Come da tempo ormai ci ha abituati, anche per questo corto lavoro, che simula in maniera rigorosa uno spot pubblicitario, Vezzoli si è servito di due attrici molto note, Michelle Williams, vista nel film I segreti di Brokeback Mountain, e Natalie Portman. Regista d’eccezione Roman Polanski. D’altronde ciò non corrisponde a una novità per lui, che già si era trovato a collaborare con nomi del calibro di Sharon Stone; grandi artisti che utilizza per cercare di comprendere l’importanza del ruolo della comunicazione all’interno del mondo nel quale viviamo. La vanità, la sua potenza seduttiva, è protagonista di questo spot nel quale le due donne litigano ferocemente per accaparrarsi la bottiglia di profumo. Una lite anche troppo violenta, funzionale però a rappresentare ciò che potenzialmente può accadere. Una ricerca estenuante di un oggetto, in questo caso il profumo, che serve unicamente per placare quel forte senso di instabilità e di insicurezza tipico dell’uomo contemporaneo.
Anche la galleria di ritratti di alcune tra le donne più importanti nella storia dell’arte, rivisitate qui in chiave quasi onirica, con un discreto omaggio a Magritte reso attraverso l’inserimento delle nuvole, è un irriverente gioco. Interessante, infine, da notare il contrasto tra le due bellissime donne protagoniste dello spot e invece le foto delle artiste contemporanee, ritratte tutte in età avanzata, consapevoli ormai solo della bellezza del proprio lavoro.
A impreziosire ulteriormente i ritratti, un piccolo ricamo, da sempre la cifra stilistica di Vezzoli.
Informazioni utili: Gagosian gallery, via Francesco Crispi 16. Greed, A new fragranze By Francesco Vezzoli. Fino al 21 marzo. www.gagosian.com