«Vi canto la mia America»

Arriva per la prima volta per un concerto a Milano una vera e propria leggenda della scena rock, Tom Waits, forse il più grande cantautore vivente insieme a Neil Young e Bob Dylan.
C’è grande attesa per i tre concerti che il grande cantautore americano terrà al teatro degli Arcimboldi da giovedì a sabato.
Attesi perché rari, ecco la principale caratteristica che rende i live di Tom Waits un vero e proprio evento nell'evento.
Non è un caso che i concerti previsti in Europa per quest'anno siano solo quindici e quindi, il fatto che tre di questi siano nel Belpaese denota un amore particolare che l'artista ha per il nostro paese.
Non si può parlare di Tom Waits in Italia e non citare il suo grande amico Roberto Benigni che con lui ha lavorato nel capolavoro Down By Law e ne La Tigre e La Neve di Benigni stesso (qui Waits canta un suo pezzo, You can never hold back spring tratto dal suo Orphans: Brawlers, Bawlers & Bastards). Waits non suona in Italia dal '99 e arriva presentando il suo Glitter And Doom Tour accompagnato sul palco dal suo alleato musicale di vecchia data Larry Taylor (basso), oltre ad Omar Torrez (chitarra), Patrick Warren (tastiere), Casey Waits (batteria e percussioni) e Vincent Henry (sax, armonica e chitarra).
Waits è un autore complesso e difficile.
Un poeta, un bluesman dalla voce profonda, un uomo che ama raccontare la storia dell'America nascosta e scomoda.
L'America sconosciuta, fatta di fatica, di sudore e degrado viene tramandata attraverso storie raccontate con canzoni raccolte in dischi indimenticabili come Closing time, Blu Valentine, Foreign Affairs, Rain Dogs o Mule Variation. Waits è quello che si definisce un mito della storia della musica, un autore in grado sempre di stupire, commuovere e di far riflettere, i suoi concerti sono, appunto per tutti questi motivi, imperdibili per ogni appassionato.
Tom Waits
Teatro degli Arcimboldi
da giovedì a sabato, ore 21
biglietti da 90 euro più prevendita.