Vi spiego perché quella «provocazione» al centrosinistra

di Michele Scandroglio*

Cari Massimiliano e Diego,
il giorno dell'Epifania, festa magnifica della cristianità, un poco sbiadita agli occhi dei più nei suoi contenuti profondi è stata occasione di uno scambio di idee a Radio Babboleo su varie questioni, tra queste i mali di Genova, le responsabilità della sinistra che da trent’anni la governa in un contesto sociale, che, come diceva don Gianni, consegna alla sinistra una città che sceglie di essere amministrata da chi assicura un lento inesorabile declino piuttosto che rischiare un progetto forte e capace di fare sperare in un futuro migliore.
Una città che perde 300 mila abitanti in 20 anni e tutti giovani, non sono certo i pensionati a fuggire da Genova, è avviata certamente ad un decadimento profondo.
Partendo da queste considerazioni e dalla certezza che la sinistra continuerebbe su questa via, infatti neppure la promessa di una «nuova stagione» della Sindaca ha sortito effetti, il mio ragionamento è scivolato (...)