Viaggi aerei a prezzi stracciati Linate vola, Malpensa ci prova

Al Forlanini il 9 per cento dei decolli è low cost mentre la media italiana è del 6,2. In aumento le richieste

Claudio De Carli

Il 9 per cento da Linate e il 2 per cento da Malpensa sul totale dei passeggeri. Sono le percentuali di chi ha scelto di volare con compagnie a basso costo dall’inizio dell’anno partendo dai due aeroporti milanesi. Numeri bassi ma destinati inesorabilmente a crescere. Le proiezioni danno il sorpasso delle low cost su quelle tradizionali agli inizi del prossimo decennio, e Linate con sole tre compagnie e dieci destinazioni, è già l’aeroporto di categoria 1 con le percentuali più alte di passeggeri che scelgono di viaggiare in economia, 9 per cento contro un dato nazionale del 6,2 per cento.
Se si ha pazienza e non si hanno date obbligate in cui decollare e atterrare, si può raggiungere qualsiasi città europea in aereo a una cifra impensabile. Sui siti eadreams.it e lastminute.it, solo per citarne due fra i più visitati, si può giocare a spendo poco e volo, con tariffe che non si trovano neppure viaggiando a dorso di mulo. Si mette un’ipotetica data di partenza, poi quella di ritorno, e si fanno i confronti. Si cambiano i giorni e cambia anche la tariffa aerea. Non è vero che se si prenota in largo anticipo si paga meno, c’è un Milano-Barcellona offerto a 21,84 euro il 3 dicembre, e se si rientra il giorno 6 la tariffa completa è di 46,17 euro tasse comprese. Equipaggi e aerei sono di prima scelta, ma il trucco c’è e si vede: si viaggia stretti, niente giornali e niente colazione a bordo, in orari scomodi, scali decentrati e poco serviti. Ma si salta il check-in perché spesso si è muniti di biglietto elettronico e i soldi risparmiati azzerano ogni disagio. Salvo scoprire che la navetta che porta in città pareggia i conti. Ma le compagnie tradizionali sono in allarme, proprio entrando su uno di questi siti si può scoprire che anche Iberia, Air France, Lufthansa e perfino Alitalia, applicano il low cost, pochi biglietti, ma in questo caso si viaggia con tutti i confort degli altri passeggeri. Di sorprendente c’è invece che lo stesso viaggio, se offerto direttamente dalla compagnia, costa di più. «Alla fine sarà ancora il passeggero a decidere - commenta Osvaldo Gammino, rappresentante delle compagnie aeree di Linate -. I nostro aeroporto non può rimanere indietro, le low cost sono una realtà, ma ci sarà sempre chi desidera viaggiare con tutti i confort e, in caso di nebbia e volo annullato, sapere che verrà protetto su un altro scalo, senza perdere o aggiungere un solo euro al prezzo pagato».