VIAGGI INSOLITI

L'appuntamento è per il tardo pomeriggio del 26 settembre. In quel giorno, dopo l'afa soffocante delle ore più calde, la folla comincerà ad accalcarsi, in file ordinatissime, davanti ai cancelli del circuito di Marina Bay Street, nel centro di Singapore. Guard rail, vie di fuga e tribune dove fino a pochi giorni prima non c'era niente, solo strade. Perché questo, come quello di Valencia e di Montecarlo, è un circuito cittadino: l'unico del grande carrozzone della Formula 1a svolgersi in notturna, per via del caldo e del fuso orario. E come a Montecarlo, se la via di fuga la prendi troppo larga e non freni in tempo, rischi di uscire dai confini nazionali. Lo dice la geo-politica: mini principato il primo, città-stato di 620 chilometri quadrati il secondo, ma con una popolazione densissima, quasi 5 milioni di abitanti. Un melting-pot di cinesi, malesi, indiani, tenuto insieme, oltre che dalle regole della pacifica convivenza, dal sogno delle cinque C: career, cash, condominium, credit card, cars.
Per i sognatori dell'ultima categoria di desideri (la macchina) il consiglio è di salire, la sera delle prove, all'ultimo piano dello Swissotel The Stamford (www.swissotel.com) per un aperitivo a base di champagne sulla mega terrazza vista-circuito. Chi invece è dotato di una robusta carta di credito può partecipare agli eventi vip che, nelle notti pre e post-gara, animano questa città indo-cino-malese dove ogni 8 minuti si inaugura un appartamento, e lo skyline cambia di mese in mese. I più attesi sono il Podium Lounge (www.apesnap.com/event/podiumlounge), party a bordo piscina del Ritz Carlton, in programma dal 24 al 26 settembre, dalle 22 alle 4 del mattino (ingresso 118 dollari di Singapore, sui 66 euro), e il blasonato Amber Lounge (www.amber-lounge.com) frequentato da vip e piloti: 500 euro l'ingresso, da 3.995 euro il tavolo per 8 persone. Ma sono compresi champagne e alcolici no-stop, e il palmarès degli ospiti è impeccabile. Non si paga niente, invece, per la mostra di arte contemporanea Art Beyond Limits, allestita all'Opera Gallery in Orchard Road (la Fifth Avenue locale), dal 17 settembre al 24 ottobre. C'è un motivo, è all'interno dello Ion, il più glamour fra i grandi magazzini di lusso della città. Ci scappano un po' di shopping griffato e una merenda chic con pasticcini al Twg Tea, la sala da tè più glamour del sud-est asiatico, dove le qualità più pregiate, quelle dello Yunnan, vengono servite in teiere d'oro a 18 carati.
Il mito della Singapore delle cinque C si intuisce anche dando un'occhiata anche agli annunci immobiliari (un appartamento in Orchard Road costa sui 3 milioni di dollari) o ammirando l'incredibile silhouette del Marina Bay Sands, ultimo nato fra i megalomani progetti made in Asia del Terzo Millennio: tre grattacieli alti 200 metri che ospitano hotel, casinò, teatri, negozi, piazze, centri culturali. E, come tetto, una passerella orizzontale di 700 tonnellate di acciaio con piscine, ristoranti, parco di piante tropicali e vista a 360 gradi sulla città. La Singapore che stupisce. La Singapore della nostalgia, quella che affonda le sue radici nella Cina e nel colonialismo, resiste invece a Chinatown, a Little India, nel pittoresco quadrilatero di Arab Street, deliziose architetture pastello di matrice islamica fra i grattacieli di Beach e North Bridge Road. Da visitare prima o dopo il lungofiume fra Robertson Quay, Clarke e Boat Quay, con le vecchie case cinesi tirate a lucido per accogliere bar e ristoranti raffinati. Altri spaccati di storia: il Museo delle civiltà asiatiche (www.acm.org.sg) e il museo Peranakan (www.peranakanmuseum.sg), che racconta i costumi e la cultura della più importante etnia cinese di lingua malese della città-stato. Il rombo delle monoposto, qui, è davvero lontano.
Il viaggio: Singapore Airlines (tel. 06 47855360, www.singaporeair.com), vola giornalmente da Milano a Singapore, e 3 volte alla settimana da Roma: tariffe a/r per il mese di settembre a partire da 847,93 euro tasse incluse.
Per dormire, due indirizzi della catena Design Hotels: il boutique hotel Klapsons (15 Hoe Chiang Road, www.designhotels.com/klapsons, a settembre da 330 dollari di Singapore la doppia, sui 187 euro) e il New Majestic Hotel (31-37 Bukit Pasoh Road, www.designhotels.com/new_majestic_hotel, da 250 dollari di Singapore la doppia, 142 euro circa).
Info: www.yoursingapore.com