Viaggi in treno e ricarichi anche il cellulare

In ogni carrozza un monitor dà notizie sull’eventuale ritardo accumulato nel viaggio

Per il suo viaggio inaugurale, il nuovo e ultra moderno treno ad alta capacità «Vivalto» ha spaccato il minuto ed è partito in perfetto orario. Dalla stazione di Genova Brignole, infatti, questo nuovo gioiello entrato a far parte della flotta regionale di Trenitalia, ieri si è mosso alla volta di Sestri Levante alle 12.50 in punto.
L’acquisto e l’entrata in funzione di questo nuovo treno, quindi, è senza dubbio una buona notizia, per tutti i pendolari che ogni giorno sono costretti a fare i conti con convogli perennemente in ritardo e carrozze sempre più sporche. E che da ieri, invece, possono cominciare a sperare che l’arrivo del «Vivalto» - una piccola «goccia» nel mare dei disservizi quotidiani - serva magari a invertire una brutta e ormai invalsa tendenza.
Anche perché, a questo primo «Vivalto», che comincerà a circolare sulla tratta fra Savona e Sestri Levante a partire da lunedì, se ne aggiungeranno altri tre nel primo semestre del prossimo anno, come preannunciato ieri dall’assessore ai Trasporti della Regione Luigi Merlo: «Per noi è centrale offrire un buon servizio ai pendolari - ha detto Merlo - Per questo oggi firmiamo l’accordo per comprare quattro nuovi locomotori, che saranno acquistati con un meccanismo nuovo in Italia: due saranno finanziati dalle Ferrovie, due dalla Regione, che poi li darà in comodato d’uso a Trenitalia».
«I pendolari ci chiedono puntualità e comfort, cioè treni nuovi e puliti - ha aggiunto Giancarlo Laguzzi, direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia - Con questo nuovo treno facciamo un altro passo in questa direzione, anche se l’attuale qualità del decoro dei nostri treni attualmente non è degna di un paese civile».
Per il rinnovo della flotta regionale destinata ai pendolari, Trenitalia ha previsto un investimento è di 6,4 miliardi di euro (con un contributo governativo di 1,5). I primi risultati di questa operazione di rinnovamento, però, non saranno visibili prima di due anni.
Nel frattempo, i passeggeri possono consolarsi con il «Vivalto»: ma quali sono le caratteristiche di questo nuovo treno? É composto da cinque carrozze a due piani, con ampie finestrature, e sarà in grado di trasportare fino a 850 passeggeri, in prima e seconda classe, con oltre 550 posti a sedere. A rendere più confortevole il tragitto dei viaggiatori saranno i tanti accessori di cui ogni carrozza è stata dotata: dalla toilette ai sedili avvolgenti ed ergonomici, dai comodi poggiatesta agli ampi contenitori per la raccolta differenziata, dai tavolinetti ribaltabili alle mensole con i cestini portarifiuti. Per la felicità di chi in treno magari ha necessità di ricaricare il proprio cellulare o di lavorare con un computer portatile, vicino a ogni sedile ci sono persino delle prese elettriche singole o doppie da 220 volt. La carrozza di testa, poi, ospita un’area predisposta per trasportare sci, bici e bagagli vari. Per i disabili, infine, in testa c’è una piattaforma elevatrice, e in ogni carrozza pulsantiere con scritte in Braille, per consentire ai passeggeri non udenti e non vedenti di viaggiare in autonomia.
Altra novità gradita per i passeggeri: i tanti monitor, in ogni carrozza, che indicano in tempo reale, oltre alla località di origine e di destinazione, il nome della fermata successiva e se i servizi igienici sono in quel momento liberi o occupati.
Oltre all’eventuale ritardo del treno. Ieri, a Nervi - al termine della corsa inaugurale - l’indicatore segnava un minuto in più del previsto. Il treno, però, è poi proseguito fino a Sestri Levante, con a bordo i suoi consueti e anonimi frequentatori. I quali, spenti i riflettori, si auguravano solo una cosa: che quel ritardo non aumentasse ancora.