Viaggi del Ventaglio: "C'è continuità aziendale". Ma il Borsa crolla del 25%

Il gruppo: "Le operazioni straordinarie
e la ristrutturazione dei costi permettono
di attendersi effetti positivi"

La crisi morde i Viaggi del Ventaglio (meno 25%) dopo che è stata negata, nei giorni scorsi, la certificazione del bilancio. Ma alla luce delle operazioni straordinarie messe in atto di recente - alcune già concluse, come la cessione della compagnia aerea Livingston, altre in via di definizione quale la cessione delle gestioni alberghiere e di altre partecipazioni non ritenute strategiche - il gruppo oggi conferma che permangono i presupposti della continuità aziendale. Le operazioni straordinarie, spiega una nota della società quotata in Piazza Affari, «si ritiene determineranno ulteriori e significativi effetti positivi sul patrimonio netto del gruppo, sulla posizione finanziaria e sull'indebitamento verso i fornitori». La riduzione dei costi tra uffici e personale «consente un'economia importante già nel 2009, fortemente significativa e a regime dal 2010». Il gruppo si è già attivato con la procedura per il trasferimento della maggior parte d elle attività operative a Genova e l'integrazione di Columbus, da attuarsi tra aprile e ottobre. Per effetto delle dismissioni già operate o in via di definizione, e con il trasferimento, l'organico del gruppo si attesterà a fine esercizio a circa 400 persone. Il core business si concentrerà sull'attività di Tour operating e distributiva, anche attraverso il lancio definitivo del nuovo sito web InVentaViaggi che apre l'accesso alla vendita «Business to consumer», ed esternalizzando i rischi operativi di trasporto aereo e di gestione alberghiera garantendo così al gruppo notevole flessibilità per il raggiungimento degli obiettivi del piano industriale approvato di recente dal cda.