Viaggia 9 chilometri contromano e uccide un motociclista

L'incidente nella notte sulla superstrada Milano-Meda. Il guidatore, 22 anni, studente universitario, è stato denunciato per omicidio colposo: aveva imboccato contromano l'entrata di Lentate sul Seveso

Milano - Al volante di un'autovettura, ha percorso contromano per nove chilometri una superstrada, la Milano-Meda, fino a quando si è scontrato con un motociclista che è stato sbalzato per una decina di metri ed è morto sul colpo. L'automobilista, una studente universitario di 22 anni, risultato negativo ai test alcol e droga, è rimasto leggermente ferito ed è stato denunciato per omicidio colposo con il ritiro immediato della patente. L'incidente si è verificato alle 3,50 di stamattina. Vittima un impiegato di 32 anni Mario Rimoldi, residente a Bovisio Masciago (Milano). Il motociclista, in sella alla sua Suzuky Gsx 1.4, stava tornando a casa, quando, all'altezza di Varedo si è trovato davanti una Fiat Stilo Multiwagon, condotta dallo studente che, 9 chilometri prima, all'entrata di Lentate sul Seveso, aveva imboccato contromano la strada. Sbalzato dalla sella, il centauro è volato a una distanza di una decina di metri morendo all' istante. Inutili i soccorsi dei medici del 118, della Croce Rossa. Sono intervenuti i carabinieri di Desio e la polizia locale di Varedo. Ferito leggermente lo studente, che abita nella zona, a Mariano Comense. Quasi completamente distrutta la sua vettura.