Viaggiare «Fuori rotta» con Tiziano Terzani

«Viaggiare è un’arte. Bisogna praticarla con comodo, con passione, con amore», diceva il grande giornalista e reporter Tiziano Terzani che prima come inviato di guerra e poi come “inviato di pace” ha rappresentato più di ogni altro il viaggiatore che con i chilometri percorsi trasforma anche se stesso. A Udine, per il secondo anno, dopo il successo del 2005, l’associazione «Vicino/Lontano» ha organizzato una quattro giorni (dal 10 al 14 maggio) dedicata all’identità e alle differenze al tempo dei conflitti che ha come eventi principali il Premio Terzani e la rassegna «Fuori Rotta», che portano a Udine una lunga lista di nomi internazionali del giornalismo, della cultura, della letteratura e della musica, impegnati fra incontri, dibattiti, mostre e spettacoli in molti luoghi della città friulana che si trasforma così in un vero ponte fra gli angoli del mondo. Il Premio Terzani, istituito d’intesa con la famiglia del giornalista scomparso nel 2004, viene conferito a un’opera che affronta i temi del confronto, delle relazioni e dei conflitti che si generano nell’incontro di culture differenti, soprattutto fra Occidente e Oriente. Quest’anno sarà assegnato il 13 maggio, in una serata speciale condotta da Rula Jebreal, a Jontahan Randall per il libro Osama. Ma oltre a questo sono in programma mostre di fotografie, rappresentazioni teatrali e musicali che coinvolgono grandi giornalisti e scrittori, artisti.