Viaggiavano con un montone vivo nel bagagliaio

A forza di ripetere balle, finisce che la gente crede sia tutto vero. Lo sanno bene le nostre istituzioni che da giorni non fanno altro che raccontare la storiella dei fondi tagliati dal governo cattivo che serve a coprire qualsiasi dimostrazione della loro incapacità.
Il Comune, ad esempio, annuncia l’aumento della Tia, la tassa sui rifiuti, colpendo le case sfitte. Poi però ai centri sociali che occupano abusivamente case e locali pubblici, non solo lascia fare tutto, non solo paga loro pure le bollette, ma addirittura offre soldi per sostenere e patrocinare le loro iniziative. L’Amt ha un disavanzo di gestione di 13 milioni? E il Comune che fa? Pensa di aumentare a 1,50 euro il biglietto. Così pagano tutti quelli onesti e continuano a viaggiare gratis quei tanti «portoghesi» che ogni volta che viene fatto un controllo straordinario saltano fuori regolarmente. Chissà se oggi invece daranno un’occhiata alla notizia che riportiamo a pagina 48, quella di un genovese che ha inventato il tornello antiportoghesi che tutte le aziende di trasporto pubblico installano. Tutte tranne Amt. Meglio spennare gli onesti.
E la storia dell’Ici? Ogni buco nel bilancio del Comune era colpa dell’Ici tagliata da Berlusconi, ce l’hanno raccontata così per anni, e oggi scopriamo che Genova ha già avuto tutti i soldi mancanti dall’Ici fino all’ultimo centesimo e li avranno anche già assicurati per il 2011. Strano, la signora sindaco e i signori assessori mica ce l’hanno mai detto. Ma intanto attaccano la nuova litania della finanziaria.
Arriviamo alla Regione. Claudio Burlando annuncia che se il ministro gli farà avere i soldi per gli anziani non aumenterà le tasse? Bravo. Cioè, se ci rifilerà la sua seconda stangata consecutiva, sarà colpa del governo. (...)