Il viaggio in Cina La Clinton: «La crisi ha la precedenza sui diritti umani»

La crisi economica internazionale è al centro della visita del segretario di Stato americano, Hillary Clinton, arrivata ieri in Cina, ultima tappa del viaggio che l’ha portata in Giappone, Indonesia e in Corea del Sud. Un problema comune, quello della crisi, su cui è necessaria una cooperazione fra i due Paesi, e anche i problemi in sospeso del rispetto dei diritti umani, di Taiwan e del Tibet, sui quali Washington continuerà a fare pressione su Pechino, «non devono interferire», si è premurata di dire prima di imbarcarsi per la capitale cinese da Seul. Qui ieri mattina il capo della diplomazia americana ha ammonito la Corea del Nord perché torni a trattare sul dossier nucleare e ponga fine alle sue «provocazioni».