Viaggio gastronomico tra pesto e dintorni

Basilico, aglio, olio, sale, pinoli, pecorino e formaggio grana fanno il pesto. E nei «dintorni» del pesto cosa c’è? La pasta tradizionale, innanzi tutto, che meglio valorizza la degustazione di questo squisito condimento, e poi l’abbinamento con il vino. Per saperne di più non bisogna perdere la rassegna che prenderà il via domani a Chiavari dove si concluderà nella giornata di domenica. «Pesto e dintorni», appunto, che si animerà tra villa Rocca e l’auditorium San Francesco.
Una manifestazione, giunta alla terza edizione, organizzata da Regione Liguria, Provincia di Genova, Camera di commercio e Comune di Chiavari in collaborazione con le organizzazioni professionali di categoria (Cia, Coldiretti e Confagricoltura).
Il via alla rassegna lo darà domani alle 16 il convegno dal titolo «Quali possibili strategie per la certificazione della qualità e dell’originalità del pesto genovese?».
Aiuole di basilico saranno allestite negli spazi espositivi tutti allestiti con il colore del pesto, in tre gradazioni di verde, e ricoperti da una moquette color giallo paglierino. Fra le curiosità in mostra, un mortaio di oltre novanta
chili di peso proveniente dal museo del parco delle Alpi Apuane.
Più di 55 gli stand di produzioni enogastronomiche provenienti da tutta la Liguria.
Sabato e domenica, ricco il calendario di laboratori di degustazione di prodotti componenti del pesto genovese già certificati (olio extravergine di oliva Riviera Ligure Dop), il basilico genovese Dop, nonché prodotti di contorno già certificati, quali i vini liguri Doc e altri, tra le quali le antiche varietà orticole del Tigullio e del Levante genovese, il formaggio di Cabannina, il formaggio di Santo Stefano d’Aveto, il miele e i canestrelli liguri. Tutte le informazioni su www.pestoedintorni.org.