Viaggio a Lens, sognando un bussolotto pieno di sorprese

Federico Casabella

Sarà una sera da cardiopalma, quella di giovedì, perché siamo tornati al tradizionale «dentro o fuori» delle coppe europee. La Sampdoria, a Lens, avrà due risultati su tre a disposizione per ritrovarsi alla fase finale della coppa Uefa (arbitrerà il norvegese Ovrebo e Palombo tornerà in campo dal primo minuto). Una qualificazione affidata soprattutto a Borriello che, dopo la bella prestazione personale di Parma, dovrebbe partire dal primo minuto, e il primo incitamento arriva dal presidente Garrone: «Ha giocato poco ma dato molto, sarà un investimento per il futuro». Altre squadre, intanto, hanno già prenotato altri due giovedì da leoni da trascorre in giro per l’Europa, accompagnate dalle compagini che si sono classificate come terze in Champions League.
Partiamo proprio dalle retrocesse dalla Champions, in questo viaggio ideale tra le possibili prossime eurorivali dei blucerchiati. Se si sa tutto dell’Udinese di Cosmi, eliminato dal Barcellona proprio negli ultimi minuti, ci sono da scoprire le altre sette temibili rivali. Dal girone della Juventus arrivano i belgi del Club Brugge, terzi classificati con 7 punti. L’uomo di punta dell’aristocratica società belga è l’ex fiorentino Javier Portillo. Altra squadra eliminata nel girone di un italiana è l’Artmedia, formazione slovacca che non ha creato grossi grattacapi all’Inter (vincente in entrambe le gare), ma ha saputo battere il Porto e fermare per due volte i Rangers Glasgow. Gli elvetici del Thun, hanno raggiunto la Uefa all’ultima giornata dopo aver fermato lo Sparta Praga sullo 0-0. Sono passati alla coppa Uefa anche i francesi del Lille, gli spagnoli del Betis ed i norvegesi del Rosenborg, che hanno preceduto il Manchester United, sancendo l’uscita della squadra inglese dalle coppe europee. Ma la squadra più temibile che è uscita dalla ex coppa Campioni è lo Shalke 04, la formazione tedesca che ha messo in grande difficoltà il Milan di Ancelotti. Invece, dai gironi della seconda competizione europea, sono 9 le società che sanno di proseguire il cammino europeo. Nel girone D, giochi già fatti per il Middlesbrough, 7 punti in 3 partite, ora alle prese con la vicenda Abel Xavier: il giocatore (ex Bari e Roma) è stato squalificato per doping dalla Uefa, proprio in seguito ad un controllo antecedente la gara della coppa europea contro il Xanthi. Pratica già chiusa anche per l’Az, la compagine olandese allenata da Louis Van Gaal, ed il Litex Lovech, squadra bulgara che diverte grazie alle giocate del talento brasiliano Sandrinho. C'è uno spaccato del campionato italiano nelle tre formazioni del gruppo G: ad allenare il sorprendente Rapid Bucarest, è Mircea Lucescu, vecchia conoscenza dei tifosi di Inter e Brescia. Leader in campo degli ucraini dello Shaktar è l’ex di Piacenza e Brescia, Matuzalem, il brasiliano che, nell’estate 2004, finì per una cifra record in Ucraina, dopo un lungo corteggiamento della Sampdoria. Infine, ci sarà anche lo Stoccarda del Trap, già eliminato ai preliminari di Champions. Nel gruppo H i russi dello Zenit, squadra di San Pietroburgo, hanno già ipotecato il primo posto. In seconda posizione, il Siviglia. Nel gruppo E, girone della Roma, l’unica squadra che ai sedicesimi è lo Strasburgo, che, per contro, sta incredibilmente lottando nei bassi fondi della classifica del campionato francese. E a proposito di Roma: domenica prima del match contro i giallorossi i «Fedelissimi» venderanno allo stadio 10 mila berretti di lana (al prezzo di 2 euro e 50 l’uno) per ricordare la tifosa Simona Colombino, scomparsa tre anni fa. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Gigi Ghirotti.