Un viaggio per mare con De André

Nel solo mese di aprile sono ben nove i concerti - in giro per lo Stivale - dedicati a Fabrizio De Andrè. Pochi autori di canzoni hanno saputo mantenere intatto il fascino del proprio messaggio come Faber (così lo chiamava il suo amico e conterraneo Paolo Villaggio). Segno che il suo testamento musicale è ancora tutto da leggere e gustare giorno per giorno. Tra le tappe di questa ininterrotta celebrazione (iniziata nove anni fa all’indomani della sua scomparsa l’11 gennaio del 1999) c’è anche la capitale. E per la precisione il teatro Ambra Jovinelli dove lunedì 14 verrà proposto lo spettacolo A forza di essere vento, ideato e diretto da Gloria Clemente. L’autore di indimenticabili tesori della canzone come Via del Campo, La guerra di Piero e Il pescatore, non è l’unico protagonista della serata. Se le musiche sono del celebre compositore genovese, i testi vengono presi in prestito anche da un altro genovese autorevole: Eugenio Montale (premio Nobel per la letteratura) e dai Vangeli apocrifi.
Il perché di questa inconsueta commistione è la stessa Clemente a spiegarlo: «Lo spettacolo è un viaggio per mare - afferma la regista autrice anche degli arrangiamenti musicali - scelta naturale di collegamento tra la nostra città e il cantautore, mare contenitore e veicolo, simbolo per eccellenza del viaggio. Così è stato facile accostare le corde calde e asciutte del maestro a quelle silenziose di Montale, che tanta lirica ha dedicato al mare ligure». «Per chiudere il cerchio - aggiunge la Clemente - abbiamo scelto la voce profetica del Gesù marinaio, pescatore d’uomini, come nella splendida Suzanne, per raccontarlo con freschezza attraverso i testi dei Vangeli apocrifi, ai quali De André ha dedicato La buona Novella».
Sul palco il gruppo strumentale Franziska che trasforma un ensemble cameristico in una fantasia dinamica di suoni e voci. Questo insolito spettacolo-tributo si propone in buona sostanza come un «piccolo incanto» capace di rinverdire De Andrè con arrangiamenti e «didascalie» che ci mostrano quanto vivo può essere un capolavoro se lo si riesce a osservare (e gustare) da angolazioni affatto differenti.
Protagonisti della serata anche Mara Baronti e Roberto Alinghieri (voci recitanti), Pietro Sinigaglia (canto) e il Four Steps Choir.
Inizio spettacolo ore 21. Info: 06.44340262