Viaggio nei luoghi di Benedetto XVI

Un uomo diventato Papa, Joseph Ratzinger. Una storia, la sua, intrisa di ricordi legati alla terra d’origine, la Baviera, ma anche alle figure centrali (la famiglia, gli amici) nella formazione del futuro Benedetto XVI. Luoghi e atmosfere restituiti con accuratezza dal libro di Alessandra Borghese Sulle tracce di Joseph Ratzinger (edizioni Cantagalli) presentato ieri a Palazzo del Vicariato, sede dell’Opera Romana Pellegrinaggi dalla stessa autrice, da monsignor Rino Fisichella e dall’amministratore delegato della Orp, monsignor Liberio Andreatta.
«Un’opera - spiega la Borghese - che non vuole essere l’ennesima analisi del lavoro teologico e filosofico del pontefice, ma un tentativo di presentarlo nella sua versione più umana e accessibile, raccontando la vicenda di un uomo molto legato alle sue radici attraverso la descrizione dei posti dove è cresciuto»: dai boschi di Frisinga a Ratisbona e all’incontro con il fratello Georg, fino a Monaco di Baviera (dove Ratzinger fu cardinale) e al paese natale Marktl am Inn. Il risultato di questo percorso è il ritratto di un uomo «fiero della sua identità, formato a una religiosità profonda, vissuta e testimoniata ogni giorno con la propria vita».
Un «viaggio dell’anima» che risale all’agosto scorso, quando l’autrice assiste in tv all’intervista a Benedetto XVI, alla vigilia del viaggio apostolico nella sua Baviera. «Fu quella sera - racconta la principessa - che ebbi il desiderio di guardare con occhio attento il suo modo di essere e di pensare formato in una terra profondamente credente, saldamente radicato nelle sue origini ma progressivamente entrato in contatto con la Chiesa universale, fino a diventarne il massimo Pastore». «È un libro - commenta monsignor Fisichella - che ci consente di seguire le orme che Benedetto XVI ha lasciato, e dove la dimensione della fede è presente fin dal richiamo dell’autrice a quella che Balthazar definì la “costellazione perfetta”: l’Eucarestia, Maria, il Santo Padre». Per monsignor Andreatta infine il libro è anche «una guida, un modo per incontrare la fede, la verità». E proprio la «Baviera di Benedetto XVI», il nuovo itinerario contenuto nel catalogo 2007 dell’Opera Romana Pellegrinaggi.