Viaggio nel mondo del musical

Sabato alle 17 all'Hotel Metropole di Santa Margherita Ligure «C'era una volta il musical». Sarà la scrittrice Maria Grazia Bevilacqua, attraverso il racconto e alcuni dei films più famosi a far rivivere il musical, in un percorso che ricrea l'atmosfera, i dintorni, le immagini, le musiche che hanno segnato, anzi «fatto», un'epoca.
Il primo brano che la Bevilacqua, in questo caso «regista», presenterà, è tratto dal film «Broadway Melody», del 1929, con uno storico «Singin' in the rain» («Cantando sotto la pioggia»), da non confondersi con l'omonimo film e canzone interpretati nel 1952 da Gene Kelly. Il secondo è una scena dal musical «Il paradiso delle fanciulle», del 1936, con la regia di Robert Leonard, con un'infinita schiera di ballerine e scenografie sontuose, alcune della quali entrate nella mitologia di Hollywood. Il terzo brano è tratto da «Le fanciulle delle follie», del 1941, con ancora la regia di Leonard; artisti quali: Edy Lamarr, Judy Garland e Lana Turner e coreografie di Busby Berkeley, famoso coreografo di Braodway, emigrato a Hollywood, quando il cinema cominciò a parlare e a cantare. Il quarto é un velocissimo tip tap, con i ballerini Fred Astaire e Gene Kelly. È, quindi, la volta di un pezzo tratto dal film «Cappello a cilindro» in cui Ginger Rogers e Fred Astaire ballano «Cheek to Cheek». E Fred e Ginger, ancora con musica di Berlin, ballano «Let's face the music and dance», nel film «Seguendo la flotta». Ritorna, poi, Gene Kelly, in «Cantando sotto la pioggia», prodotto nel 1952, considerato dai critici uno dei migliori musical della storia del Cinema, con le musiche di Nacio Herb Brown. Si arriva, quindi, a un «Un americano a Parigi», con un brano interpretato da Kelly e Leslie Caron, regia di Vincent Mannelli e musiche di George Gershwin. Non potevano mancare Marilyn Monroe e Jan Russel, in un ballo tratto da «Gli uomini preferiscono le bionde», con la regia di Howard Hawks, e di nuovo, Marilyn, che canta «I diamanti sono i migliori amici delle ragazze». La Bevilacqua chiude questo straordinario percorso con Rita Hayworth in Gilda che canta «Put the blame on Meme»; Greta Garbo che balla in «Non tradirmi con me» e Marlene Dietrich, ancora splendente a 71 anni, che canta «La vie en rose», durante uno spettacolo a Londra del 1972.