Un viaggio nella «city» imperiale

«Un regalo di Natale alla città». Così il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, ha presentato ieri al World Travel Market di Londra, la più grande fiera del turismo internazionale, «City», il viaggio nella città politica del II secolo avanti Cristo che dal 20 dicembre avrà proprio in Palazzo Valentini la porta d’accesso. Un percorso preparato da un’enorme struttura in plexiglas che nel cortile cinquecentesco del Palazzo farà da vetrina a tutti i reperti ritrovati nella Domus nel corso degli scavi avviati nell’estate del 2005: vetri preziosi, ceramiche, marmi policromi, vasi, statuette. Si entrerà poi nella case patrizie dell’epoca «ricostruite» virtualmente da Piero Angela: decine e decine di proiettori nascosti «disegneranno» le pareti e gli arredi degli ambienti della domus, effetti luminosi e sonori «avvolgeranno» i visitatori nelle atmosfere del tempo accompagnandoli per un’area archeologica di 1.200 metri quadrati, con una tappa nella sala del mosaico: «Mezzo milione di tessere policrome fatte arrivare da diverse parti dell’impero - dice Angela - per costruire un meraviglioso tappeto di marmo». Gli scavi iniziati nell’estate del 2005 hanno portato al ritrovamento, tra le altre cose, delle statue di due togati, il mosaico e parte degli ambienti delle domus. Nel febbraio scorso il ritrovamento delle terme: una superficie di 500 metri quadrati sulla quale è stato realizzato un pavimento flottante in vetro di 100 metri quadrati, il più grande a Roma. Gli scavi hanno portato alla luce anche un passaggio segreto che conduce alla colonna Traiana e una serie di cunicoli, porte blindate e antiaeree realizzate alla fine del 1939, che permetteranno di collegare il «museo» di Palazzo Valentini all’area archeologica dei Fori imperiali.