Viaggio nella poesia con Cederna

Tempo fa aveva scoperto l'ex ospedale psichiatrico Paolo Pini, nel suo significato di sofferenza, trasformandolo nel set di «Don Chisciotte e…» il suo Don Chisciotte moderno su pellicola, diretto da Bruno Bigoni. Giuseppe Cederna, questa sera, calcherà la scena del Teatro La Cucina, presentando, nell’ambito della rassegna «Da Vicino nessuno è normale» in programma fino alla fine di luglio in via Ippocrate, «Storie per sentirsi vivi e camminare a testa alta». L'artista che ama reinventarsi, scelto da Gabriele Salvatores come interprete di pellicole come Marrakesh Express e Mediterraneo, ancora una volta coinvolge il pubblico invitandolo a essere trascinato dall’armonia e dalla forza delle poesie.
«Lo spettacolo - racconta Cederna - è la mia ultima invenzione nata da una miscela magica di passioni private e dal concetto di viaggio, non solo inteso come itinerario esistenziale, ma anche fisico. La serata sarà dedicata alla poesia, mettendo in evidenza come arriva e come entra nella vita di ognuno di noi e come spesso ci cambia; i temi ricorrenti sono la morte, il senso della vita, l’amore, inteso come motore di tutta la nostra esistenza, poi la felicità, ma anche il dolore». Rilke, Kavafis, le «Poesie d’amore» di Nazim Hikmet, e ancora Neruda, Bob Dylan e altri poeti che sorprenderanno lo spettatore attraverso la loro capacità di parlare all’uomo dell’uomo. «Porto in scena i poeti che frequento e che leggo più spesso; è sufficiente una fotocopia, qualche foglio da infilare nelle tasche dello zaino: dall’Algeria, all’India, o su un’isola greca la poesia rappresenta per me un punto di riferimento».
È un’esperienza singolare quella che Cederna offre in esclusiva al suo pubblico che ogni volta, alla fine dello spettacolo, di ritorno dall’itinerario tortuoso attraverso le mille sfaccettature dell’animo umano, chiede le copie delle poesia recitate.
Storie per sentirsi vivi

e camminare a testa alta
Ex Paolo Pini di via Ippocrate.
Stasera, ore 21.45
Informazioni: 02.66.200.646