Viaggio nelle chat delle donne "Ti vedo solo se facciamo sesso"

Viaggio nel mondo degli incontri <em>online</em>. Le donne sono quasi sempre sposate, con una vita normale e una passione segreta: fuggire dalla quotidianità per rimorchiare sconosciuti. Tutt'altra musica con le 25enni: per una ricarica telefonica fanno sesso virtuale

«Senti ragazzino, qui cerco solo sesso. Non devi farmi perdere tempo. Mandami una tua foto e deciderò». I tasti corrono veloci sulla tastiera del pc, freneticamente alla ricerca di un primo piano. Allegata e spedita. L'immagine non fa a tempo ad arrivare dall'altra parte della rete che la risposta rimbalza sullo schermo. Gemma65 ha deciso: «Sei carino. Vuoi venirmi a trovare nel fine settimana?». Poi, chiarisce: «Vieni in giornata. perché di sera rientra mio marito».

A caccia di 40enni sposate Sposata, piacente e, forse, un po' annoiata dalla quotidianità. Dietro al nickname Gemma65 si nasconde una 43enne di Lecco che, ogni mattina, si attacca al computer subito dopo aver accompagnato la figlia all'oratorio. La casa è vuota, il marito al lavoro. Le basta un clic per avviare il sistema di chat alla ricerca di qualcuno con cui fare «del sano sesso». Come lei decine di over 40 cercano su internet «la fuga dalla vita quotidiana, da quello che lavoro e famiglia impongono tutti i giorni». Basta entrare in una delle innumerevoli chat che la rete offre per provarne a «rimorchiare» una. Nessun colpo di fulmine né amori da sogno: solo sesso. Ne parlano poco, ma in modo spiccio e concreto. «Troppe volte ho avuto a che fare con frustrati incapaci di arrivare al dunque - confessa Gemma65 - si eccitano solo al pensiero di fare sesso. Basta dirgli qualche porcheria per mandarli su di giri, ma quando si tratta di arrivare al dunque perdono tutto il coraggio e si dileguano». Il messaggio è chiaro: bisogna puntare al sodo.

Creare il nickname La prima mossa è inventare il personaggio giusto: MrPound, 25enne di Milano, fresco di laurea alla Bocconi. Quindi, parte la ricerca. In molte non accettano nemmeno di scambiare quattro chiacchiere. «Non voglio perdere tempo», spiega Fragolina 43. «È solo per conoscerci». La risposta è dura: «Cerco uomini tra i 35 e i 40 anni. Tu sei troppo piccolo». Conversazione chiusa. I primi tentativi vanno a vuoto uno dopo l'altro. Poi, Angelo della Luna accetta di chattare: vuole contatto msn e foto. Detto fatto. L'Angelo si chiama Tiziana, ha 47 anni e vive in un paesino alle porte di Lucca: «Per te potrei essere libera tutta la settimana». Compatibilmente con gli orari del figlio. «Non c'è bisogno di preamboli, non voglio essere costretta a portarti a cena o offrirti un pranzo per divertirmi un paio d'ore con te», spiega Tiziana mettendo in chiaro che l'incontro deve avvenire a breve. «Mi hai fatto salire la voglia - incalza - adesso non vorrai mica farmi aspettare in eterno?». Insiste più volte affinché si fissi una data: è già pronta a inviarmi l'indirizzo di casa. «Non c'è bisogno del cellulare - mette le mani avanti - se vieni all'orario che abbiamo concordato ti faccio entrare e ti diverti. Altrimenti fingo di non conoscerti e resti a bocca asciutta».

Sesso su appuntamento L'appuntamento strappato a Tiziana non è un caso. Basta cercare su Google una chat qualsiasi e spulciare i vari contatti per incontrare decine di over 40 pronte a tutto per «un paio d'ore di sesso» con un (quasi) sconosciuto. Di MrPound, infatti, non sanno un granché: una foto, qualche dato anagrafico e brevi stralci di conversazione via internet. Insomma, una vita che potrebbe essere stata inventata di sana pianta. «Amo l'avventura», spiega FireWoman (47enne romana, sposata) raccontando che sa tenere a bada i giovanotti come me. «Non sei il primo con cui vado e non sarai certo l'ultimo - scrive - ma dimmi cosa ti aspetti da me?». Non so cosa dire e rilancio: «Cosa proponi?». FireWoman è un'avvocatessa e fa sapere che ama comandare: «Se vieni a trovarmi farai tutto quello che vorrò io. Sarò io a comandare e tu sarai il mio schiavetto». Niente da fare. Ma Firewoman non molla e insiste: «Fammi sapere quando vieni a Roma. Così organizzo tutto». Lo stesso copione segue la conversazione con SexyNuvola, «avvenente commessa dell'Esselunga» che bara vistosamente sull'età. Alle tre di pomeriggio dice di «girare per casa in perizoma» perché adora che «i vicini spiino» le sue curve. Il marito, però, non la capisce: «Mi obbliga alla stessa noia, con costanza metodica - racconta SexyNuvola - io però voglio essere un diavoletto e sporcarmi facendo tutto quello che mi passa per la testa». Anche SexyNuvola vuole una foto: «Puoi andare. Hai la faccia da bambino, sembri proprio piccolo. Ma vedrai come ti farò godere». I ruoli si invertono, invece, con Mammina, 50enne siciliana divorziata. È diffidente: «Con i ragazzini come te ho perso un sacco di tempo. A voi importa soltanto l'atto in sé e, una volta che avete accontentato il vostro affare, vi spegnete». Mammina spiega che, raggiunta una certa età, «il sesso si trasforma in qualcosa di mentale, fatto di lunghi e ricercati preliminari che poi si trasformano in ripetuti amplessi». La Sicilia, però, è lontana: «Non ti preoccupare, bambino, il biglietto te lo offro io. Tu però devi regalarmi un fine settimana di sesso vero. Se vieni per cazzeggiare, evita pure». Ricevuto. Messaggio forte e chiaro.

E le ventenni si svestono Già il nickname parla da sé: Virtualsexxx, 26enne di Asti. Molto carina. La conversazione è serrata. "Mi spoglio davanti a te per una ricarica telefonica", scrive spiegando, poi: "Mi lasci qui il codice della ricarica Vodafone. Appena ricaricato, ti lascio i miei contatti e lo facciamo per web cam o cellulare. Come vuoi tu". MrPound rilancia: "Cosa sei disposta a fare?". E lei: "Faccio quello che vuoi. Voglio farti impazzire. Chiedimi quello che vuoi". Per una ricarica da 15 euro Virtualsexxx è disposta (e poi lo farà) a girare in camera sua un filmato "personalizzato per MrPound" in cui "mi masturbo con un pennarello molto grosso". Anche lei non è un'eccezione. Tra le ventenni s'ingrossa la fila di chi è disposta a fare sesso virtuale in cambio di schede telefoniche o, più semplicemente, di pagamenti via PayPal. "Bastano pochi euro - spiega Draghetta (21enne di Macerata) - per 10 o 20 euro ti faccio divertire. Se, poi, ti piace vorrai tornare ancora".