Viaggio nelle fiabe del nord Europa

Cento anni fa nasceva a Vimmerby, paesino della Svezia, la «mamma» di Pippi calzelunghe, Astrid Lindgren. Nel 1945 la scrittrice creò il personaggio dai capelli rossi e le treccine diventata una compagna di infanzia per generazioni di europei. E Genova ricorda Astrid Lindgren con una serie di mostre e spettacoli che in questi giorni entrano nel vivo. «In Italia, la Lindgren è nota solo per Pippi - racconta Anna Patrucco Becchi, animatrice della rassegna - Noi vogliamo far conoscere i tanti racconti e personaggi creati dalla sua penna che possono dire molto anche ai ragazzi di oggi». Perché Astrid Lindgren - racconta chi l’ha studiata - sa parlare ai bambini con le loro parole, trattando anche temi difficili come la morte. «In ogni libro ha creato personaggi e storie nuove, non ha fatto come chi, pensiamo a Herry Potter, scopre la storia giusta e la ripropone in tanti episodi - riprende Anna Patrucco- Non scriveva per far soldi, difese sempre i diritti di bambini e animali».
Per conoscere i suoi libri si potrà visitare fino a domani la mostra (ingresso gratuito) «Una bambina di cento anni» alla Biblioteca germanica di via Mylius 1 (010-564334). «Oetinger, l’editore che l’ha fatta conoscere in Europa, ha tradotto in tedesco ogni sua opera - racconta la Patrucco- In Italia i suoi libri sono editi da Salani». Una mostra fotografica aiuterà poi i genovesi a scoprire i paesaggi e la vita nel nord Europa raccontati dalla scrittrice. Gli scatti di Karl-Dietrich Bühler, artista tedesco che si divide tra la Svezia e la Liguria, saranno esposti fino a martedì alla Biblioteca De Amicis e dal 6 al 22 dicembre al palazzo della Prefettura. Il 6 gennaio, a Nervi, spettacoli per bambini e famiglie.