Viaggio nell'universo di Luchino Visconti

Un vero e proprio omaggio a uno dei maestri più cari al cinema italiano: un fitto intreccio di scritti autobiografici e teorici sul teatro, sul cinema e sui suoi rapporti con gli autori. Le immagini raccontano Visconti

Milano - Un vero e proprio omaggio a uno dei maestri più cari al cinema italiano. Un viaggio attraverso la filmografia e la teatrografia del grande Visconti. È lo stesso regista a guidare il lettore attraverso un fitto intreccio di scritti autobiografici e teorici sul teatro, sul cinema e sui suoi rapporti con gli autori, accompagnati da una vasta sezione iconografica, che documenta i diciassette film di Visconti. Sfogliare Visconti - Scritti, film, star e immagini (edizioni Electa, pagg. 320, 90 euro) è come rivivere la vita, le passioni e il sentire del regista milanese.

Il maestro del cinema italiano Sin dal primo film Ossessione del 1943, Visconti (1906-1976) ha segnato un secolo del cinema europeo rivelando subito un eccezionale spessore cinematografico. La sua carriera è costellata da un susseguirsi di capolavori che lo hanno reso tra i più grandi, raffinati e innovativi protagonisti del cinema italiano: Bellissima (1951), Senso (1954), Rocco e i suoi fratelli (1960), Il Gattopardo (1963), La caduta degli dei (1969), Morte a Venezia (1971), fino all’ ultimo lavoro, L’innocente, che uscirà postumo pochi mesi dopo la sua morte nel 1976. Per scelta di Marianne Schneider e Lothar Schirmer - curatori di questa monografia che include la filmografia e la teatrografia completa - si è voluto lasciare allo stesso Visconti il ruolo di guidare il lettore attraverso un fitto intreccio di scritti autobiografici e teorici sul teatro, sul cinema e sui suoi rapporti con gli autori così che fosse lo stesso Visconti a introdurci alle ragioni e alle idee fondamentali della sua arte drammatica.

I testi raccolti I testi autobiografici sono raccolti nel Fondo Visconti, Biblioteca dell’ Istituto Gramsci a Roma. La seconda componente essenziale del libro è la vasta sezione iconografica, che documenta i diciassette film del regista sia dal punto di vista estetico sia del contenuto. Questa parte visiva deve la sua autenticità alle fotografie conservate dai fotografi di scena, impegnati per anni con Visconti: da Osvaldo Civirani a Paul Ronald, da Giovan Battista Poletto a Rosario Assenza a Mario Tursi. Wolfram Schütte ha fornito le trame dei film che, insieme alle immagini, fanno di questo libro una guida qualificata alla filmografia di Visconti.

Visconti e le grandi star Il volume edito dall'Electa dedica, inoltre, un’intera sezione alle star la cui carriera e fama internazionale sono indissolubilmente legate alle pellicole di Visconti. Da subito il regista ha saputo circondarsi di un tal numero di attori e attrici influenti che gli si potrebbe attribuire la capacità di "creare" le star. Tra gli attori ricordiamo: Alain Delon, Dirk Bogarde, Helmut Berger, Burt Lancaster. Tra le attrici Clara Calamai, Anna Magnani, Annie Girardot, Claudia Cardinale, Romy Schneider, Silvana Mangano, Charlotte Rampling e molte altre. Senza dimenticare il caso eccezionale rappresentato da Maria Callas. Nell’ ultima parte del libro si ripercorre la storia della vita e delle opere di Visconti che Caterina D’Amico ha scritto, sostenuta dalla diretta conoscenza della famiglia e del periodo.

I lavori teatrali del regista Nel volume vi sono raccontati i lavori teatrali e operistici così come i lunghi 35 anni di incubazione che Visconti si concesse prima di impegnarsi veramente in una carriera e che risulteranno estremamente illuminanti. Oltre al cinema, infatti, Visconti ha lasciato un segno anche nella regia teatrale affrontando negli anni Cocteau e Checov, Tennessee Williams e Shakespeare, ma anche il teatro lirico con una predilizione per l’opera italiana, in particolare per Verdi. L’immensa passione che infiammava il genio di Visconti nel lavoro traspare attraverso le pagine del volume, omaggio a uno dei maestri più cari al cinema italiano.