Viaggio premio con i no global

(...) Renata Oliveri, naturale bandiera dell’opposizione in quanto candidata rivale di Alessandro Repetto, è subito inorridita all’idea. Raffaella Della Bianca, azzurra doc, l’ha seguita a ruota. Ma a quanto pare, appena le portacolori del centrodestra si sono voltate indietro, non hanno trovato truppe pronte a seguirle. Anzi, le mani alzate erano soprattutto rivolte a chi chiedeva volontari per la spedizione di Svezia. Tante, troppe. Ma il posto per l’opposizione era uno solo e così si è addirittura deciso di ricorrere al sorteggio. Il fortunato è risultato appunto Giuseppe Tassi da Avegno.
Maligno, questo Riccardo Fucile, che sul suo sito la butta sul richiamo delle bellezze svedesi (senza neppure giocare sull’equivoco) che avrebbe spinto la minoranza a contendersi un posto a Malmoe. In fondo, sempre tra i retroscena, ce n’è un altro che vale la pena essere svelato. In rappresentanza del centrosinistra partiranno infatti i consiglieri Pd Alfonso Gioia e Daniele Biagioni. Due del Pd? E perché questa egemonia? La realtà è che uno dei due biglietti prenotati era in realtà intestato ad Alberto Corradi, del Pdci. Un comunista vero tra i marxisti. Ma lui non è voluto andare perché non ne vuole sapere di portarsi dietro uno di Forza Italia. E se Giuseppe Tassi avesse davvero voluto fare in modo che a Malmoe ci fosse un comunista in meno.