In viaggio con «slipper» e zaini L'uomo è comodo ma chic

Firenze, Londra, Milano e Parigi. Un mese di passerelle per capire come si veste e si vestirà l'uomo quando fa caldo. Conclusione? Guai a chi dice che lo shopping è una cosa da donna. Magari ai maschietti piace chiamarla «ricerca», ma quella ricerca gli piace eccome.
Certo è diventata una ricerca attenta più ai bisogni che agli sfarzi perché questa è l'epoca del lusso democratico, un'epoca in cui a molti servirebbero 48 ore giornaliere. Così l'uomo deve almeno cercare di apparire rilassato, ottimista, pulito. Il look si contamina di mondi diversi - sport, sartoria, hi tech – per costruire un guardaroba adatto alle esigenze del moderno viaggiatore urbano.
Un viaggiatore che non può e non potrà fare a meno di questi accessori.