In viaggio sul Po ricordando la Liguria di Soldati

La Regione aderisce alla serie di manifestazioni lungo il fiume per celebrare il centenario del regista

L’amore del grande regista e scrittore Mario Soldati per la Liguria è uno dei motivi per i quali anche la Regione ha aderito al viaggio in bicicletta, in 24 tappe, alla ricerca della memoria e dell’identità del fiume Po promosso dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno. Alla serie di iniziative prenderà parte, fra gli altri, anche il maresciallo Salvatore Careddu che ispirò a Soldati «I racconti del maresciallo». Il viaggio, presentato a Torino, prenderà il via mercoledì 26, con i docenti e 150 studenti, in occasione del cinquantenario dell’inchiesta televisiva condotta da Soldati. La pedalata si snoderà lungo il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Veneto. «Credo si possa affermare - ha sottolineato l’assessore all’ambiente della Regione, Franco Zunino - che il viaggio nella valle del Po alla ricerca dei cibi genuini lungo il quale Soldati realizzò cinquant’anni fa il grande reportage televisivo dedicato al grande fiume si porti dietro anche l’amore del grande scrittore e regista per il mare, le vallate di Liguria e per Tellaro, il borgo dello spezzino dove visse a lungo e dove morì. Per questo, fra gli appuntamenti del calendario delle celebrazioni del centenario dello scrittore e regista, la Regione Liguria vuole ricordarlo in occasione dell’iniziativa promossa dall’Università di scienze gastronomiche. La Liguria, con i fiumi Trebbia, Scrivia e Bormida, affluenti del Po, ha da sempre legami con quel bacino fluviale - ha aggiunto Zunino -, ma con una situazione certamente migliore rispetto agli anni scorsi. Mi riferisco al fiume Bormida, per decenni avvelenato dagli scarichi dell’ex Acna di Cengio, che oggi è avviato verso la bonifica insieme con tutta l’area». Il fatto, poi, che questa iniziativa di Slow Food sia legata al nome di Soldati che della Liguria descrisse tante cose in libri, racconti e servizi giornalistici offrirà - ha annunciato l’assessore - lo spunto per una iniziativa tutta ligure in una delle tappe più vicine nel corso viaggio promosso da Slow Food, quella di lunedì primo ottobre che da Trino arriverà a Casale Monferrato.