Viale Astronomia e quel dispetto a Berlusconi

«Par condicio garantita» tra il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il leader dell’opposizione, Romano Prodi. Così assicurano gli organizzatori del convegno sulla concorrenza di Confindustria che si aprirà domani a Vicenza e che ha come piatto forte proprio un faccia a faccia distanza tra i due candidati premier. Peccato che dal calendario dell’evento emerga anche un’anomalia. Per la prima volta un presidente del Consiglio non terrà l’intervento di chiusura, come vuole la tradizione delle assise confindustriali. Il premier Berlusconi sarà intervistato da un gruppo di imprenditori sabato alle 11,45, dopo l’intervento del presidente degli industriali Luca Cordero di Montezemolo e prima della chiusura del convegno, affidata al vicepresidente dell’associazione Andrea Pininfarina.
Un altro segnale di sfiducia da parte dell’attuale dirigenza di Confindustria? A pesare, sicuramente, è il clima elettorale. E anche i rapporti tra gli stessi Berlusconi e Montezemolo, che una fonte industriale interpreta alla luce di una vicenda non confindustriale. I rapporti si sono raffreddati - osserva - quando il governo ha negato alla Fiat quella mobilità lunga per i lavoratori in esubero, che il Lingotto invece pretendeva e continua a pretendere.