Viale Monza Rissa tra albanesi fuori dal «Cappados», 5 accoltellati

Sono stati tutti arrestati i cinque albanesi clandestini rimasti coinvolti in una rissa all’esterno della discoteca Cappados di viale Monza, l’altra notte verso le 4.30. Gli albanesi, tra i 19 e i 36 anni, tutti feriti da armi da taglio tra torace e addome, sono piantonati in cinque ospedali diversi con l’accusa di rissa aggravata. Il più grave, un 23enne ricoverato al San Raffaele, non si trova in pericolo di vita. La rissa, in base alle prime ricostruzioni, sarebbe scoppiata all’interno dello stesso gruppo. Tra le ipotesi, si indaga su possibili motivi legati alle donne di alcuni appartenenti al gruppo e presenti al momento della rissa. Dopo i primi screzi, dentro il locale, in passato già chiuso a causa di una clientela non proprio di prim’ordine, gli albanesi, resi euforici anche dalle generose bevute, sono usciti per risolvere la controversia con un collettivo duello rusticano. Terminato appunto con cinque feriti: due in codice rosso, molto gravi, e tre in giallo, media gravità. «La rissa al Cappados, è la dimostrazione che dopo le 3 di notte le frequentazioni sono equivoche e determinano problemi di sicurezza. E confermano i provvedimenti che hanno anticipato la chiusura in alcune aree a rischio» ha commentato il vice Sindaco Riccardo De Corato.