«Viareggio Répaci», 21 in giuria

Premio «Viareggio Répaci», parte il nuovo corso. Sotto la presidenza di Enzo Siciliano, che ha preso il posto di Cesare Garboli, morto a Roma il 13 aprile 2004, la vecchia giuria (decaduta come da statuto il 31 gennaio scorso) viene rinnovata, passando però da quindici a ventuno membri. Rilevante, in particolare, oltre alle dimissioni di Eugenio Scalfari e di Carlo Cecchi, l’abbandono, dopo quarant’anni, della carica di segretaria da parte di Gabriella Sobrino, la quale lascia il suo posto ad Alba Donati. Gabriella Sobrino, che rimane comunque membro della giuria, dal 1964 ha accompagnato tutta la vita del premio, sotto le presidenze di Leonida Répaci, Natalino Sapegno, Rosario Villari e Cesare Garboli. Ecco i ventuno giurati: Giuliano Amato, Rosanna Bettarini, Marcello Ciccuto, Maurizio Cucchi, Alba Donati, Giorgio Ficara, Guido Fink, Pietro Ghilarducci, Sergio Givone, Giovanni Gozzini, Mario Lavagetto, Grazia Livi, Raffaele Manica, Carla Moreni, Ferruccio Parazzoli, Claudio Piersanti, Elisabetta Rasy, Mario Santagostini, Gabriella Sobrino, Giorgio Van Straten (vicepresidente) e Marisa Volpi. I nuovi entrati sono Giuliano Amato, Giorgio Ficara, Pietro Ghilarducci, Sergio Givone e Mario Lavagetto. Il primo appuntamento, per la nuova giuria, sarà la composizione della rosa dei finalisti di «narrativa», «saggistica», «poesia» e «opera prima», che verrà annunciata all’inizio di maggio.