Vibo Valentia, 15enne uccide il padre a coltellate

Ha chiesto aiuto a un amico e si è presentato davanti al padre con il volto coperto da un passamontagna e l'ha ucciso a coltellate. L'omicidio sotto gli occhi della madre e degli altri tre fratelli

Vibo Valentia - Ha ucciso il padre accoltellandolo davanti alla madre e agli altri tre fratelli, tra i quali due bambini di 10 e 4 anni. È la ricostruzione fatta dai carabinieri dell’omicidio di Domenico Piccolo, ucciso nella tarda serata di ieri nella sua abitazione di Nicotera Marina. Il figlio 15enne della vittima, insieme ad un coetaneo, si è presentato incappucciato simulando una rapina e ha aggredito il padre, colpendolo con numerose coltellate. È stato il fratello più grande, di 20 anni, a soccorrere l’uomo agonizzante e a portarlo in auto nell’ospedale di Vibo Valentia, dove Piccolo è morto. Il ragazzo di 15 anni ha ammesso le proprie responsabilità subito dopo l’arresto.

L'aiuto dell'amico Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il ragazzo e un coetaneo di origini polacche sono entrati nell’abitazione di Piccolo col volto coperto da passamontagna e, simulando una rapina, hanno colpito l’uomo con numerose coltellate alla schiena e al torace. Quella dei Piccolo, secondo quanto hanno riferito gli investigatori, è una famiglia normale. Domenico aveva dei precedenti per piccoli reati e faceva l’operaio. Secondo i carabinieri non c’e alcun legame tra l’omicidio e il fatto che il fratello della vittima sia detenuto per armi e considerato vicino alla cosca Mancuso di Limbadi.