VIBRAZIONI fra il pubblico dedicate al nuovo disco

Sarà presentato l’ultimo lavoro, «Officine Meccaniche», registrato sui Navigli

Luca Testoni

Milano e Le Vibrazioni, un binomio scontato, forse, ma decisamente ben saldo. In fondo, a Milano sono nati e risiedono tutti e quattro i musicisti; dal capoluogo lombardo è partita la loro scalata al successo (ricordate l’appuntamento mensile alle «Scimmie» di pochi anni fa?); e sempre da qui ricomincia l’avventura sulla scia del nuovo album, il terzo, «Officine Meccaniche», in uscita il prossimo 3 novembre. Le 11 tracce del disco, uno dei più attesi dell'anno, registrato alle Officine Meccaniche, lo studio sui Navigli dell’ex Pfm Mauro Pagani, sotto l’attenta produzione di Marco Trentacoste dei Deasonika, saranno infatti presentate domani sera al Rolling Stone di corso XXII marzo 32 (ore 21) con un concerto-showcase ad ingresso libero: per entrare sarà sufficiente scaricarsi l’invito da www.vibraland.it, il nuovo indirizzo web della band.
L’esibizione dal vivo, frutto della collaborazione tra Rock Tv e la Ricordi Sony Bmg, è un vero e proprio regalo per i fan milanesi da parte di un gruppo molto in voga tra i ragazzi (quasi che Dedicato a te et similia riescano ad interpretare e ad amplificare il comune sentire giovanile contemporaneo...) e rappresenta un evento-spot unico, dato che il tour vero e proprio delle Vibrazioni prenderà il via non prima di fine gennaio.
«“Officine Meccaniche” segna l’incontro tra l’anima live del gruppo e il lavoro di studio», recitano gli organizzatori, e Stefano Verderi, chitarra e tastiere, 32 anni, il «più grande» delle Vibrazioni (gli altri sono: Francesco Sarcina, cantante, chitarrista e principale autore e compositore, 29 anni; Marco Castellani, basso, 27 anni; e Alessandro Deidda, batteria, 30 anni), non può che concordare: «Nei primi due album saltava all’orecchio la grossa differenza tra i pezzi incisi su disco, fin troppo patinati, e la resa live, più tesa, “sporca” e pure un po’ psichedelica. Questo “giro” non sarà così: non sto dicendo che rinunciamo al nostro stile e tantomeno alle ballate che ci hanno reso famosi, ma che finalmente trasparirà anche su disco quello che è il nostro tipico impatto sonoro quando siamo sul palco. Non saremo i Led Zeppelin, ma stavolta non lesiniamo certo in impeto, calore ed energia. E per raggiungere lo scopo abbiamo registrato tutte le canzoni su nastro analogico. Come si faceva una volta».
Nel frattempo l’album, lanciato dal video per Mtv Overdrive di «Fermi senza forma», l’aggressiva ed epica intro rock anni Settanta di «Officine Meccaniche»(«è un concept-album da ascoltare nella sua interezza: una scelta controcorrente, forse, per la generazione iPod», commenta Verderi) e dal singolo «Se», sarà disponibile in esclusiva da domani (e fino al 3 novembre) sul nuovo telefono Nokia 5300. Una novità assoluta per l’Italia.
Le Vibrazioni
Domani sera al Rolling Stone
corso XXII marzo 32
Ingresso libero