Il vice ct che iniziò sbagliando un rigore

Paolo Bertuccio

Eppure i piedi li sapeva usare bene: rigori, punizioni, bordate da fuori area. Mario Bortolazzi, nel Genoa di Osvaldo Bagnoli, era una specie di cecchino in seconda: era lui che si trasformava in vice-Branco quando si trattava di sparare in porta su punizione da distanze siderali, ed era sempre il ragazzotto di Verona ad incaricarsi di tirare dal dischetto in assenza di Pato Aguilera. Piedi buoni o no, niente da fare. Dopo tanti anni di onoratissima carriera da calciatore (di cui otto in rossoblù, tra serie A e B), e ora che affiancherà l'amico Roberto Donadoni nell'avventura della Nazionale, nella memoria storica dei tifosi genoani alla voce Bortolazzi Mario rimarrà, insieme ai tanti momenti felici, il ricordo di una sera (...)
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