Il vice di Osama avvisa Hamas e invoca un altro 11 settembre

Al Zawahiri: «Mai accordi con Israele. Gli Usa dietro le vignette»

da Il Cairo

In un video diffuso dalla tv satellitare Al Jazeera, il numero due di Al Qaida, Ayman al Zawahiri, ha invitato Hamas a «continuare la lotta armata» e a non accettare né gli accordi di Oslo né la politica di «capitolazione» della road map. Il medico egiziano stretto collaboratore di Osama bin Laden ha anche affermato che le vignette satiriche sul profeta Maometto fanno parte di una campagna organizzata dagli Stati Uniti ed ha lanciato un appello ai musulmani perché boicottino Danimarca, Norvegia, Francia e Germania e colpiscano l'Occidente con attacchi simili a quelli che negli ultimi anni hanno avuto luogo a New York, Washington, Madrid e Londra. «Aver raggiunto il potere non è di per sé un traguardo e nessun palestinese ha il diritto di cedere un solo granello di terra», ha detto Zawahiri al movimento palestinese uscito trionfatore dalle ultime elezioni, aggiungendo che «i laici dell'Autorità palestinese hanno venduto la Palestina in cambio di qualche briciola». Il numero due di Al Qaida ha ammonito Hamas che avallare gli accordi di Oslo del 1993 fra l'Anp e Israele «dando ad essi legittimità, è contro l'islam. La vostra unica alternativa è di proseguire la lotta armata fino alla completa liberazione della Palestina».
Al Jazeera ha mandato in onda in video parte di una registrazione il cui audio era comparso su un sito web usato abitualmente da integralisti islamici. Nella registrazione Zawahiri afferma che le vignette sul profeta Maometto rientrano in una campagna organizzata dagli Stati Uniti. I musulmani, afferma la voce di Zawahiri, «devono infliggere danni ai crociati occidentali, specialmente alle loro infrastrutture economiche, con colpi che li facciano sanguinare per anni. I colpi inferti a New York, Washington, Madrid e Londra sono i migliori esempi».