«La vicenda della A7 insegna: basta sprecare denaro pubblico»

La Gelmini, coordinatrice regionale di Fi: «Via Vivaio strapaga chilometri di asfalto con i soldi dei contribuenti»

Mariastella Gelmini non ha dubbi: «Palazzo Isimbardi è sempre meno Provincia di Milano ed è sempre più una società di investimenti». Difficile dar torto al coordinatore regionale di Forza Italia, che resta basita dai quotidiani preannunci del presidente della Provincia, Filippo Penati, di impiego del denaro pubblico: «Impiego maldestro come avvenuto nell’operazione Serravalle, mentre chi l’aveva votato reclamava più servizi per gli anziani e per i disabili. La Provincia compra quote di strade e autostrade che strapaga con il denaro dei contribuenti».
Anche per rilevare le quote di Autostrade per l’Italia in Tem e Pedemontana, «operazione che l’inquilino di via Vivaio vuol fare perché si dice preoccupato della fusione Abertis-Autostrada, be’ chieda lumi al suo presidente del Consiglio Romano Prodi e, già che c’è, gli chieda pure dove siano finiti i miliardi di euro previsti per le grandi opere lombarde e di cui non c’è traccia nella Finanziaria».
E mentre la Lega consiglia Penati «di non prendere in giro i lombardi» - «le sue proposte sono solo giochi di potere che nulla hanno a che fare con la velocizzazione delle infrastrutture, anzi rischiano di allungarne i tempi di realizzazione» - Alleanza nazionale «ringrazia» Penati «per conto e per nome dell’imprenditore Marcellino Gavio»: «Fuori il gruppo Benetton, in Tem il gruppo di Gavio resterebbe l’unica realtà industriale, così come in Pedemontana - tramite la propria partecipazione in Serravalle spa, che diverrebbe azionista unica». Come dire: «Continua una partnership che, lo scorso anno, ha sollevato non pochi problemini a Penati, sia all’interno della sua maggioranza che all’esterno, persino con strascichi giudiziari» osserva Gianfranco De Nicola, capogruppo in via Vivaio. Ma dalla presidenza della Provincia arriva una secca smentita: «I ricorsi di alcuni consiglieri di minoranza contro quest’amministrazione sono stati dichiarati inammissibili dal Tar, che pone fine alle polemiche sulla legittimità della ricapitalizzazione di Asam».
Nota che, chiosa Bruno Dapei, capogruppo provinciale di Forza Italia, nulla toglie «alla denuncia degli sprechi di Penati»: «Questa nuova operazione non ci preoccupa per la spesa in sè - che dovrebbe ammontare per Tem in un paio di milioni di euro - quanto perché Penati deve ancora mantenere un altro impegno, lo sbarco di Serravalle o in subordine di Asam in Borsa. Assicurazione date dal Presidente all’aula di Palazzo Isimbardi e rimaste sin qui disattese». Stupore? Nessuno: gli investimenti di Penati «nelle opere pubbliche sono pari all’un per cento dei soldi stanziati».