VICENDA CHIUSA

Cadono le accuse di aggiotaggio e insider trading nel caso Alitalia. Silvio Berlusconi, era il 2008, aveva espresso l’auspicio che la compagnia di bandiera finisse in mani italiane. A disporre l’archiviazione, su richiesta del procuratore aggiunto Nello Rossi e del sostituto Andrea Mosca, è stato il gip di Roma Stefano Meschini. Il fascicolo, aperto a Lecce sulla base di una denuncia presentata da un azionista Alitalia, Francesco Toto, era stato inviato nella Capitale per competenza territoriale. Nella denuncia si parlava di un’interferenza di Berlusconi ai danni degli azionisti, che aveva determinato il ritiro di Air France dalla trattativa di acquisizione della compagnia. La decisione, spiega Niccolò Ghedini, il difensore del Cavaliere, «è in linea con le risultanze probatorie e la richiesta di archiviazione partiva proprio dalla Procura».