La vicenda dei brani «in fotocopia»

Il «caso Galimberti» scoppia giovedì 17 aprile, quando sul Giornale viene pubblicato un articolo di Roberto Farneti in cui si dimostra che alcuni brani dell’Ospite inquietante (2007) di Umberto Galimberti presentano somiglianze «sospette» con parti di Il piacere e il male (1999) dell’antropologa Giulia Sissa (nella foto). Venerdì 18 aprile lo scoop viene ripreso da molti quotidiani e la professoressa Sissa rilascia un’intervista, sempre al Giornale, in cui dichiara di sentire violato il suo lavoro intellettuale. Lo stesso giorno il Giornale riceve un comunicato della casa editrice Feltrinelli, pubblicato ieri, che spiega che le pagine «incriminate» provengono da una recensione di Il piacere e il male fatta da Galimberti nel 1999 e inserita nel libro in maniera non adeguata.